Urlo indignato della sinistra :
“Nessuno tocchi il tricolore !"

di Pierangelo Sanzo

Curioso vero? Ma bisogna fare un plauso alla nostra sinistra in quanto grazie al loro costante e attento monitoraggio della vita sociale italiana, anche questo sacrilegio è stato scoperto e smascherato prima che, per l’ennesima volta, la destra, zitta zitta, combinasse l’ennesimo sacrilegio ai danni della nostra immagine nel mondo.

Grazie sinistra, per avere smascherato il tentativo increscioso di cambiare i colori della nostra bandiera. Come non alzarsi e tributare a questi paladini dell’italico orgoglio un sentito e doveroso ringraziamento per quanto denunciato in questi giorni.

I fatti.

In alcuni uffici pubblici della capitale, indefessi difensori della morale si sono accorti che …corbezzoli….il rosso non è più rosso, che il verde non è più verde e dolore e angustia, il bianco non è più bianco ! Come osano, come si sono permessi !

Subito sono state mobilitate le masse, attivati i parlamentari e chieste “SPIEGAZIONI” .

In effetti le spiegazioni sono arrivate, e sembra che ciò abbia placato gli animi dei nostri arguti osservatori della giustizia nostrana. Il governo ha dato incarico alla zecca e all’Istituto Poligrafico dello Stato di classificare e codificare i colori della nostra bandiera, al fine di uniformare e permettere a tutti coloro che sono desiderosi di farsi da se la bella bandiera, di conoscere esattamente i codici per ottenere il colore esatto. Va detto inoltre che questo è stato fatto principalmente dietro formale richiesta dell’Unione Europea, che ha ordinato una codifica definitiva dei colori delle bandiere dei 15, pardon, 25 stati membri. Risultato sono state fatte alcune bandiere che a dire il vero avevano dei colori ben lontani da quelli a cui siamo abituati.

Certo che riflettendo un secondo mi viene da chiedere, che bravi sono stati coloro che hanno sollevato questo polverone, meno male che ci sono loro, altrimenti che oltraggio.

Ma scusate dove sono questi paladini della tonalità, quando si riversano in massa nelle piazze per manifestare, dove mai neanche lontanamente viene esposto il tricolore italiano? Come mai nessuno ha detto nulla, quando le bandiere della pace (ben vengano) venivano abbinate anziché al nostro tricolore, alle bandiere con la falce e martello.

Come mai si sono ricordati solo ora che il tricolore è un simbolo da difendere e da rispettare sempre e non una volta ogni quattro anni, durante i mondiali di calcio ?

E’ strano che con tutti i problemi che affliggono il nostro paese, si siano accorti di questo grave affronto.

Io un’idea me la sono fatta , probabilmente la sinistra ad ogni atto, gesto, azione del governo, deve agire seguendo il seguente ordine :

-          Indignarsi

-          Gridare allo scandalo e alla vergogna

-          Accusare di mal governo

-          Leggere e cercare di capire quanto è stato fatto

Lo so, lo so, l’ultimo punto, la logica vorrebbe che fosse in cima a questa lista, ma evidentemente non sempre ci si riesce.

Bologna, 29 aprile 2003