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"CON
NUOVA LEGGE FI TORNA AL 30%"
Il premier
Berlusconi, stretto nella morsa degli oppositori e degli stessi
alleati, attacca gli uni e gli altri. “Forza Italia è passata
dal 30% al 20-22% dei consensi, nonostante il governo ed il
partito abbiano rispettato gli impegni presi con gli italiani”
ma il crollo dei consensi, secondo il Capo del governo, “è
stato causato dalla disponibilità verso gli alleati che ci
hanno messo la camicia di forza. Io ho ingoiato tutto per senso
di responsabilità”. Nella riunione di lavoro con i
parlamentari di Camera e Senato di FI, Berlusconi ha aggiunto
anche che con la nuova legge elettorale FI tornerà al 30% dei
consensi, precisando che inizialmente l’idea era dell’Udc di
Marco Follini e che dopo una iniziale opposizione, i tecnici
azzurri hanno valutato i possibili effetti positivi. E proprio
in merito all’approvazione della nuova legge, il presidente
del Consiglio ha chiarito che va approvata subito, perché
qualora non dovesse passare non vi sarebbe più una maggioranza
e nemmeno un’alleanza con l’Udc. A ruota libera, il premier
ha anche ribadito che l’80% del suo programma è stato
raggiunto, rilanciando anche il nostro Paese a livello
internazionale e garantendo la stabilità di governo. Stoccate
anche per i rivali: “Quello di Prodi per le primarie è un
programmino, non si sono mai viste tante banalità messe
insieme, è tutto costruito su cose astratte” il commento. Con
l’urgenza di approvare la legge, secondo il leader
dell’Unione, “Berlusconi getta la maschera”, indicando la
nuova legge elettorale come “una legge contro e non una legge
per”.
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PARMALAT
TORNA A PIAZZA AFFARI
Sono
passati circa 21 mesi dal crack più assordante che l’economia
italiana (ed europea di rimando) abbia mai udito, con il
fallimento della società di Collecchio che ha portato in
carcere il patron Tanzi e con lui una serie di dirigenti, mentre
molti risparmiatori finirono sul lastrico. Ora Parmalat torna in
Borsa. Il prezzo di apertura è stato fissato a 3,15 euro e sin
da subito gli scambi sono stati vivaci, tanto che il prezzo ha
raggiunto il picco di 4,13 euro e un volume di scambi pari
all’1,4% circa del capitale con 61 milioni di azioni trattate.
Il commissario straordinario Parmalat, Enrico Bondi, tiene così
fede all’impegno preso di riportare la società a Piazza
Affari entro il 2005.
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LA
EX CIRIELLI SOTTO ACCUSA
Il
fronte politico si spacca ancora. Nuova pietra della discordia
è la proposta di legge ex Cirielli. Da quel che emerge da una
ricerca della Suprema Corte e trasmessa al ministro di Grazie e
Giustizia su un campione di 3.365 processi, la legge
determinerebbe in Cassazione la prescrizione di circa il
40-50% dei procedimenti che al momento sono pendenti. I
dati sono riferiti a 15 tipi di reato tra i quali truffa,
corruzione, omicidio colposo, violenza a pubblico ufficiale. Ma
la Cassazione avverte che l'effettivo impatto potrebbe essere
ancora più pesante causa successive prescrizioni.
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VALENTINO
E' INSAZIABILE
Il
titolo Mondiale appena conquistato, il settimo della carriera, non
placano la fame di vittorie di Valentino Rossi, un vero e proprio
schiacciasassi. La settimana scorsa, dopo la gara persa al rush finale
con Capirossi, si era messo in dubbio per un attimo questa voglia di
vittoria. Ma oggi, vincendo la decima prova su quattordici fin qui
disputati nella stagione, il Dottor Rossi fuga ogni dubbio aggiunge ai
suoi numerosi trofei anche quello del Gran premio del Qatar. La Yamaha
di Rossi è arrivata davanti a Marco Melandri in sella alla Honda ed
all'americano Nicky Hayden sempre su Honda. Il detentore della pole di
giornata, Loris Capirossi in sella alla rossa Ducati, deve accontentarsi
di un incolore decimo posto. Max Biagi, colui che è secondo in
classifica generale (una classifica ormai inutile ma che diventa
imbarazzante: 159 per il romano, 306 per Rossi) è stato costretto
all'abbandono per noie meccaniche.
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MISTERIOSO VIRUS UCCIDE A TORONTO Continua
fitto il mistero in Canada. Una malattia respiratoria ha già ucciso 16
persone in una casa di cura di Toronto. La malattia sarebbe tutt’ora
di origine sconosciuta e sembra che non abbia valicato i confini del
centro per anziani. Impressionanti, comunque, i numeri del contagio: 88
persone, di cui 70 ospiti della casa di riposo, 13 membri del personale
e 5 visitatori. I primi casi si erano registrati nella giornata di
venerdì, con quattro decessi; poi il numero delle vittime è andato via
via crescendo fino ad arrivare al numero di 16. Il paese nordamericano
tiene alta la guardia, ma la paura è che si tratti di una epidemia
simile alla Sars, patologia che nel 2003 falcidiò 44 persone proprio
nella città di Toronto. Sulla natura della malattia nessuno sembra
volersi sbilanciare, ma in via cautelativa sono state isolate una
quarantina di addetti che lavoravano tutti (o hanno lavorato) nel
centro.
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AL
CINEMA
a
cura di Ross Di Gioia

Una volta
tanto il film più atteso della settimana batte bandiera italiana. In Romanzo
crimina-
le,
adattando per lo schermo l’opera di Giancarlo De
Cataldo (che del film è co-sceneggiatore insieme all’inossidabile
coppia Rulli/Petraglia),
Michele Pla-
cido dipinge la Roma
compresa tra gli anni ’70 e l’inizio dei ’90, una città ormai
orfana della dolce vita, sì, ma pronta a concedersi a nuovi padroni
per essere dominata. L'Italia di quegli anni...
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