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Edizione del 10/06/2005


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Clementina Cantoni BENTORNATA A CASA CLEMENTINA

E' finalmente tornata a casa in Italia Clementina Cantoni. La volontaria italiana, dopo essere stata liberata giovedì dai suoi carcerieri, è atterrata alle 17.30 all'aeroporto militare di Ciampino a bordo di un Falcon del Cai, la compagnia dei servizi segreti italiani. L'aereo, partito da Kabul alle 10.20 italiane, era atteso da una grande folla di personalità politiche e gente comune, oltre che d ai cari di Clementina, tutti accorsi per riabbracciare colei per la quale sorte si è tribolato per settimane. Da Kabul si apprende che sul volo erano presenti anche i genitori della ragazza, Fabio e Germana, oltre che il fratello Davide arrivato da New York. Commossa, dimagrita, ma allo stesso tempo raggiante, Clementina è stata accolta anche dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che è salito a bordo del Falcon appena toccato terra.


Michael Jackson
MORTO JACKO, MA E' SOLO UN VIRUS

Come se non bastassero i guai giudiziari e morali, Michael Jackson oggi è stato dato per suidica da un tam-tam che si è scatenato su internet a ritmo vertiginoso, prima di scoprire il vero motivo di tale notizia: mettere in circolazione un potente virus informatico che faceva leva sulla curiosità popolare per una notizia del tutto clamorosa. Un semplice escamotage che permette ad una mail recante l'oggetto "Re: Suicidal attempt" di far entrare all'interno dei più sofisticati sistemi informatici un bug pericoloso. Gli studioso ritengono che il livello di una eventuale infezione non è altissimo, ma si ricorda come qualche fa tempo il virus mandato via mail con la semplice dicitura "I love you" abbia causato ingenti danni ai mal capitati fruitori di internet. Intanto la giuria che emetterà la sentenza sui presunti atti di pedofilia del cantante non ha ancora raggiunto un verdetto dopo 4 giorni di consultazioni.



LE STRATEGIE DELLA APPLE

Trendy. Ricercata. Di nicchia. La mela mordicchiata più famosa al mondo è stata da sempre percepita dai consumatori come un prodotto per pochi, nella maggior parte dei casi giovani creativi. Nello scegliere di entrare nel club Apple si era consapevoli di far parte di una minoranza, di quell’esigua fetta di mercato che inorgoglisce e che spaventa se paragonata allo strapotere quasi monopolistico del colosso di Redmond, la Microsoft. Steve Jobs contro Bill Gates, west coast contro east coast, mele contro finestre. E, fino a ieri, IBM contro Intel. Già perchè proprio ieri il fondatore, Ceo e secondo alcuni anche guru…

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Italiani nel mondo        News dagli U.S.A.

Diego Armando Maradona
TORNA IL RE DI NAPOLI

E' il re calcistico di Napoli ed un'intera città ed un'intera generazione festeggiano così il suo ritorno a casa. Trasformato nel fisico e nella mente, Diego Armando Maradona riabbraccia la sua città d'adozione, la città che lo ha reso un mito del calcio moderno, mito poi finito nella polvere a seguito dell'uso di droga, alcool e qualunque tipo di eccesso si trovasse davanti. L'occasione viene data dalla partita di addio al calcio di Ciro Ferrara, la cui festa è comunque passata in secondo ordine (se non terzo) di fronte all'interesse dei media per il Pibe de oro, che ad ogni modo non ha giocato causa problemi ad un ginocchio. Al suo ingresso sul manto del S. Paolo lo stadio scoppia in una ovazione.


L'UEFA AMMETTE IL LIVERPOOL

L'Uefa evita l'ennesimo pasticcio di regolamento e trova spazio nella Champions League 05/06 per i detentori del titolo del Liverpool. La decisione è stata presa in deroga al regolamento che non prevede la qualificazione automatica della squadra Campione in carica.

 

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  SULLE STAMINALI APPELLO NOBEL

Il testo che appoggia la ricerca sulle cellule staminali embiornali è stato sottoscritto non solo dai centri di ricerca di tutto il mondo, ma anche da premi Nobel italiani quali Renato Dulbecco e Rita Levi Montalcini. Il documento esprime la solidarietà degli esperti europei ai colleghi italiani, trepidando con loro affinché il referendum del 12 e 13 giugno diano un esito favorevole alla ricerca. Dall'appello si evince come la comunità scientifica sia certa di venire tagliata fuori dal circuito internazionale se la legge sulla fecondazione assistita dovesse rimanere così com'è. L'oggetto della controversia maggiore è lo studio delle cellule staminali embrionali, studio che dovrebbe andare di pari passo con lo studio delle cellule adulte e che l'una non esclude l'altra, mentre secondo il legislatore quelle embrionali possono benissimo svolgere tutti i compiti preposti dalle cellule adulte. Le più prestigiose università del mondo (tra cui Yale, Cambridge, l'Istituto Pasteur, l'Università di Edimburgo) hanno firmato anche loro il documento, così come l'ex commissario europeo alla Ricerca Philippe Busquin. Intanto il presidente della Camera Casini smentisce la notizia secondo cui potrebbe essere in discussione la legge 194 sull'aborto.


AL CINEMA

a cura di Ross Di Gioia

La diva Julia

Londra, 1938. Julia Lambert (una Annette Bening da applausi) è La diva Julia, diva con la D maiuscola: sul palcoscenico gli sguardi sono tutti per lei, capricciosa ed eterea, con la lacrimuccia sempre pronta quando il copione (che spesso si chiama vita) la richiede. Al culmine della carriera, però, Julia non riesce a farsi una ragione del tempo che passa e di una soddisfazione personale che via via perde sempre più di smalto. Il marito/impresario/contabile Michael (Jeremy Irons) semplicemente l’annoia e quando per caso sulla scena si affaccia l’americano di turno, Tom Fennel (Shaun Evans), desideroso di coccole e...

Danny the dog


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