|

PRIMA
OMELIA DI BENEDETTO XVI Nella prima omelia pronunciata quale
Benedetto XVI, il neopapa inizia subito a toccare un punto
importante all’interno del dibattito della Chiesa cattolica,
vale a dire la collegialità e il conseguente rapporto tra il
Papa stesso ed i vescovi, ricordando che la collegialità è al
servizio della Chiesa e ribadisce la propria volontà di
continuare nel solco tracciato dal Concilio II. Benedetto XVI
pone subito una questione che sarà primaria nel suo
pontificato: la riconciliazione tra i cristiani, convinto che ai
buoni sentimenti debbano seguire le azioni concrete e cita
Giovanni Paolo II, indicando la “purificazione della
memoria” la via da percorrere. Il Papa è fermamente
intenzionato a non dissipare tanto lavoro apostolico fatto dal
suo predecessore, trovando anche lui nei giovani la leva su cui
appoggiare tutto il suo impegno futuro, e tal fine comunica che
sarà alla Giornata mondiale della gioventù che si terrà a
Colonia in agosto, proprio nella sua terra natale. “Pregate
per me, grazie perché lavorate per la Santa Sede” è quanto
detto ad un gruppo di dipendenti del Vaticano nella prima
udienza informale avuta ieri sera. Poi il Santo Padre ha saluto
tutti, in particolare alcuni bambini presenti con le loro madri.
Intanto da ogni parte del mondo sono piovuti messaggi di
congratulazioni e felicitazioni. Tra i primi quello del
presidente tedesco Koehler, nonché del cancelliere Schroeder;
tra i più apprezzati quelli arrivati da Israele, che auspica la
continuazione del dialogo tra ebrei e cattolici.
|
|
A
CHURCH APART
|
|
|
 |
Mappa del
sito
Indice
del Sito
|
 |
Archivio |
|
|

SERATA
DI CAMPIONATO
Turno infrasettimanale di
campionato stasera. Spicca l’incontro Inter-Juventus, gara che il
tecnico nerazzurro Roberto Mancini non considera come valevole per lo
scudetto. Al Delle Alpi l’Inter dovrebbe scendere in campo da subito
sia con Vieri che con i rientranti Emre e Stankovic. L’Inter rifiuta
decisamente il ruolo di ago della bilancia dello scudetto, dopo che la
Juventus ha preso 3 punti di vantaggio sul Milan domenica scorsa. Ma il
derby d’Italia preoccupa il tecnico bianconero Capello, che è
intenzionato a mantenere il vantaggio acquisito e tenere a debita
distanza il diavolo rossonero. Don Fabio sa bene che la corsa che porta
al titolo non è ancora decisa, e che quella con l’Inter è un
crocevia importante tra due squadre che hanno visto dissolversi i sogni
di gloria europei. Occhi puntati su Ibrahimovic, il castiga Lecce di
domenica. In casa Milan non possono certo stare a guardare. Ancelotti
affronterà il Chievo ed è giustamente concentrato sulla sua squadra e
sull’obbiettivo recupero dei 3 punti in classifica. Massima allerta
allora: le serate sciagurate del Milan sono sempre arrivate con le
piccole della truppa e in modo particolare nelle partite a San Siro,
come questa di stasera.
|
|
Ti risponderemo
personalmente.
Comunica direttamente con noi
e insieme decideremo il
nostro giornale.
|
|
|
|
|

DIMISSIONI
E BERLUSCONI BIS
Il presidente del
Consiglio annuncia formalmente al Senato che il governo Berlusconi è in
crisi. E' un discorso piuttosto scarno, di fronte ad un'aula strapiena
che aspettava da giorni ormai delucidazioni. Tutti i senatori della CdL
si sono alzati in piedi per applaudirlo, convinti che sia la mossa
giusta, mentre dai banchi del centrosinistra si è levato un solo grido:
''Era ora''. In una situazione costituzionale che non poteva prevedere
altro da fare in questo momento particolarmente delicato, il premier ha
affrontato di petto la crisi. Il presidente della Repubblica Carlo
Azeglio Ciampi ha accettato con riserva le dimissioni del premier Silvio
Berlusconi e lo ha pregato di restare in carica per il disbrigo degli
affari urgenti che sono ancora di competenza di questo Esecutivo. Le
consultazioni al Quirinale iniziano domani. Si prevede comunque che non
ci saranno stravolgimenti nella squadra di governo.
|
|
AL
CINEMA
a
cura di Ross Di Gioia

L’amore,
il rancore e la voglia di rinascere si rincorrono in Litigi d’amore, film diretto da Mike
Binder. Terry Wolfmeyer (Joan Allen al
fulgore del proprio talento) viene mollata dal marito. Il vero dramma,
forse, non è che se ne sia andato (almeno così sembrerebbe), ma che l’abbia
fatto nel più stereotipato dei modi: con la segretaria svedese. Sola,
con quattro figlie che vanno dalla petulante che si è scelta il college
più lontano pur di...
Come
inviare il tuo sostegno 
|
|