Era a bordo di un
elicottero MARESCIALLO
ITALIANO UCCISO IN IRAQ DAGLI UOMINI DI AL SADR Si
chiamava Simone Cola e viveva a Tivoli. 32 anni, lascia la
moglie, con la quale era sposato dal 2001, ed una bambina di 5
mesi. Stamattina stava effettuando una ricognizione a bordo di
un elicottero in appoggio a mezzi di terra, quando è stato
colpito da una raffica sparata da terra. Un proiettile l'ha
raggiunto sotto l'ascella. A nulla è servito il tentativo di
operarlo d'urgenza all'ospedale, dove è morto un'ora dopo.
Probabilmente la salma del militare sarà rimpatriata nella
giornata di domenica e giungerà all'aeroporto militare di
Ciampino. La procura di Roma ha aperto un fascicolo
sull'episodio. Il cordoglio delle Istituzioni, primi fra tutti
Ciampi, Berlusconi e Casini. Sua moglie, Alessandra Cellini, 27
anni, appresa la notizia, è stata colta da malore. Simone Cola
si era formato alla scuola sottufficiali presso l'Aves di
Viterbo per poi essere assegnato al reggimento Idra di
Bracciano. Da qui, la partenza per l'Iraq. Il rientro a casa
previsto per il prossimo mese. L'immenso dolore dei familiari,
che hanno appreso la notizia dalla tv. La madre: "Ditemi
che non è mio figlio, che è un brutto sogno".
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