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Edizione del 30/05/2005


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VIDEO SHOCK DI CLEMENTINA

La prova che Clementina Cantoni, la nostra connazionale rapita a Kabul, è ancora viva è arrivata per tutti in modo inaspettato e creando uno shock nell'opinione pubblica non solo italiana. I sequestratori hanno mandato un video a Tolo TV, una delle emittenti più seguite in Afghanistan, la quale lo ha mandato sui circuiti internazionali sin da subito. Clementina appare in una stanza dalle pareti di cemento grezzo e ha due mitra puntati alle tempie. Con un filo di voce la cooperante italiana risponde alle domande dei rapitori che le chiedono i nomi dei famigliari mentre gli uomini in mimetica, armati di Kalashnikov, continuano imperterriti a tenerla sotto tiro. In inglese, Clementina risponde per circa quattro minuti a quell'assurdo interrogatorio e quando le vengono tolti gli occhiali il suo sguardo sembra assente, ma non ferita. Vestita con uno scialle marrone, i capelli raccolti in una sciarpa blu e con delle evidenti borse sotto gli occhi, il video con l'italiana sotto tiro ha fatto il giro del mondo e sta scatenando violente reazioni per la crudeltà del gesto con cui viene esibita.


Il Presidente Carlo Azeglio Ciampi
"NON PERDIAMO TEMPO"

E' questa l'esortazione che viene dal Capo dello Stato in merito alla situazione economica che sta attraversando l'Italia e che viene guardata con sempre preoccupazione anche dagli alleati europei. "Affrontare questo ultimo anno della Legislatura come se fosse il primo della nuova. Tutti devono darsi da fare" continua Carlo Azeglio Ciampi. I problemi sono tanti e ben noti e il presidente sottolinea come sia necessario mettere le basi per una crescita rapida e sana nel lungo termine, per riportare il nostro Paese tra le grandi potenze economiche dell'Europa, che a dire il vero non attraversa certo un momento più brillante. Ciampi ribadisce la sua totale fiducia sia nei lavoratori che negli imprenditori, nei ricercatori come nei giovani.



STAR WARS FA IL PIENO D'INCASSI

È subito record d’incassi per George Lucas: in USA “Star Wars Episodio III - La vendetta dei Sith” ha stabilito il nuovo record d’incasso per i primi 4 giorni di programmazione con la cifra di 158.5 milioni di dollari. Il record precedente apparteneva a “Matrix Reloaded” che ne aveva incassati 134.3 nello stesso periodo compreso tra giovedì e domenica. Spiderman mantiene però il record per il miglior fine settimana. In Italia il film si porta a casa quasi 3 milioni di euro e fa segnare al botteghino nazionale un incremento di quasi il 16% in più rispetto alla scorsa settimana.

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Italiani nel mondo        News dagli U.S.A.


SOGNO LIVERPOOL INCUBO MILAN

In soli sei minuti, il Milan passa da una vittoria schiacciante ad una delle delusioni più cocenti della sua storia. Avanti per 3-0 dopo un primo tempo perfetto, il Milan riesce nell'impresa di perdere la sua settima Coppa Campioni su 10 finali, mentre il Liverpool appone il sigillo n.5 sulla coppa dalle grandi orecchie. La squadra di Ancelotti perde il bandolo della matassa, torna in campo con la formazione iniziale (la critica più dura al tecnico è quella di non aver rinunciato ad una punta in favore di un centrocampista ad inizio ripresa) e si rimontare in modo clamoroso. L'immenso capitano Maldini aveva portato in vantaggio il Milan dopo soli 57" dal fischio d'inizio su imbeccata di Pirlo; poi Kakà fa il fenomeno e prima smarca Shevchenho favorendo l'inserimento di Crespo per il 2-0, poi usa il compasso per il lancio lungo che permette all'argentino di segnare il 3-0. Partita finita? Così pensano tutti quanti, compresi Galliani e Berlusconi presenti in tribuna. Tutti tranne Benitez, che dopo aver sbagliato l'11 iniziale, torna in campo con una squadra più organizzata e capace di inserimenti dal centrocampo che mandano in tilt il Milan. Tra il 9' ed il 15' del secondo tempo l'impensabile: Gerrard con un colpo di testa, destro di Smicer e il rigore di Alonso pareggiano il conto. La partita va ai supplementari, dove la stanchezza la fa da padrona, ma si va comunque ai rigori, e il Liverpool vince per 3-2 concludendo una rimonta pazzesca. "Povero Ancelotti, non lo licenzio di certo" il commento di Silvio Berlusconi alla fine di una partita incredibile.

 

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  FRANCIA, NO ALLA CARTA EUROPEA

La domenica referendaria in Francia ha dato il responso tanto temuto da tutta la UE: i francesi si sono recati in massa a votare e hanno sbattuto la porta in faccia alla Costituzione dell'Unione Europea. Le percentuali di ieri non lasciano scampo e Dominique de Villepin, ministro dell'Interno, annuncia che il no passa per 54,87%, pari a 15.422.659 voti, contro il 45,13% dei sì che ottiene così 12.686.732 voti a favore. 30,26% la quota di chi ha preferito non andare a votare. "Una sconfitta per la Francia, una sconfitta per l'Europa" commenta amaro il ministro degli Esteri Michel Barnier. Il presidente Jaques Chirac ha preso atto del voto espresso dal proprio Paese, ma ha tenuto a tranquillizzare tutta l'Europa che la Francia manterrà gli impegni assunti, anche se ora il ruolo dei cugini transalpini dovrà essere ridisegnato e questo creerà non pochi problemi su uno scacchiere europeo già abbastanza instabile. La gioia dei socialisti dell'Nps, la corrente di minoranza che è contro la Carta europea e che ha condotto una strenua battaglia per il sì, è evidente in tutte le dichiarazioni pubbliche alle tv francesi.


AL CINEMA

a cura di Ross Di Gioia

Star Wars Episodio III - La vendetta dei Sith

L’attesa finisce qui. Chi deve chiudere i propri cerchi lo faccia adesso o mai più: Star Wars pronuncia le fatidiche paroline da lacrimucce e applausi: The End. George Lucas porta a termine l’immane compito iniziato quasi trent’anni fa e cala il sipario sulla famiglia Skywalker. In Star Wars Episodio III – La vendetta dei Sith si viene finalmente a capo del perché l’eroico Anakin (Hayden Christensen), colui che doveva essere l’Eletto capace di assicurare equilibrio alla Forza e pace in tutta la galassia, decida invece di indossare l’inquietante armatura nera e divenire così Darth Fener, il braccio destro dell’Imperatore. Ma i nodi che vengono al pettine sono...

L'orizzonte degli eventi


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