Un pensionato su due non arriva a mille euro
Analisi dei dati Inps del 2010: 2,4 milioni di persone non arrivano a 500. Le donne le più penalizzate. Un terzo della popolazione sale invece oltre quota 1500
Quasi la metà degli italiani in pensione non arriva a mille euro mensili. A certificarlo è l’Istat con i dati Inps del 2010: 7,6 milioni di pensionati, il 45,4% del totale, hanno percepito assegni mensili inferiori a tale so- glia. E per 2,4 milioni di questi (14,4%) le prestazioni non superano i 500 euro. Le donne le più penalizzate.
Numeri alla mano quindi, la popolazione femminile in pensione, che rappresenta oltre la metà del totale (53%), è la più penalizzata: percepisce assegni di importo medio pari a 12.840 euro all’anno, contro i 18.435 euro degli uomini. In pratica, il 54,9% delle donne riceve meno di mille euro, a fronte di una quota del 34,9% tra i maschi.
Il rimanente 54,5% dei titolari di pensione è così ripartito: il 23,5% percepisce tra i 1000 e i 1500 euro e il restante 31,1% più di 1500 euro; il 67,3% dei pensionati percepisce un solo assegno, il 24,8% ne percepisce due e il 6,5% tre; esiste una fascia poi dell’1,4% che è invece titolare di quattro o più pensioni. Inoltre, il 29,1 % dei pensionati ha un’età inferiore ai 65 anni: il 3,5% ne ha addirittura meno di 40 e il 25,6% un’età compresa tra i 40 e i 64.
Nell’anno di riferimento la spesa complessiva dell’Inps è stata pari a 258,5 miliardi di euro, aumentando dell’1,9% rispetto al 2009. È però diminuita l’incidenza di questo dato sul Pil (16,64% a fronte di un valore di 16,69% registrato nell'anno precedente). |