Bce, giù il tasso dello 0,25%. Scende a 0,75%
Mossa del Governatore Mario Draghi. Giù il rifinanziamento pronti contro termine. Quello sui depositi passa a zero. Milano perde il 2,03%. Spread in orbita: 458 punti
Come volevano gli esperti, la Bce ha abbas- sato di un quarto di punto (dall’1% allo 0,75%) il tasso di rifinanziamento pronti con- tro termine. Giù dello 0,25% a quota zero quello sui depositi e in calo di un quarto di punto all’1,50% quello marginale. Lo spread tra Btp e Bund a dieci anni si è ristretto do- po la decisione della Bce, poi però vola.
La decisione è stata presa dal consiglio direttivo della Banca centrale europea, che si è riunito oggi a Francoforte, giovedì nel primo pomeriggio. Con il taglio dei tassi allo 0,75% deciso oggi dalla Bce, l’Eurotower scende per la prima volta sotto l'1%. Il taglio, come accennato, ha avuto effetti immediati sula Borsa e sul differenziale Btp-Bund, che al momento della notizia da Francoforte oscillava poco sopra i minimi di giornata a 434 punti base (+3 centesimi rispetto a mercoledì). In rialzo anche i listini del vecchio Continente. Poi l’inversione di tendenza, con la delusione soprattutto dei titoli bancari colpiti a Piazza Affari da sospensioni a raffica. Milano ha chiuso a -2,03%. Londra a -0,1%, Francoforte perde lo 0,8% e Parigi lo 1,4%. A Wall Street lo S&P 500 perde lo 0,4%, il Nasdaq lo 0,2% e il Dow Jones lo 0,3%. Sul fronte obbligazionario lo spread Btp/bund è a 458 punti dopo aver aperto a 430. Stessa tendenza anche per il differenziale bonos/bund: apertura a 494 punti e risalita a 536. I rendimenti dei titoli decennali sono i seguenti: Germania 1,40%, Italia 5,93% e Spagna 6,70%. |