Montecatini: Berlusconi sviene sul palco. Passa la notte al S. Raffaele
Il leader della Cdl è svenuto sul palco a Montecatini durante il suo intervento. Più tardi lo stesso Berlusconi rassicura: "Niente di grave". Gli auguri di Prodi
Momenti di tensione a Montecatini durante l’intervento di Silvio Berlusconi al Covengno nazionale dei circoli giovanili organizzato da Marcello dell’Utri. Durante il proprio interven- to il presidente si accascia sul palco a cau- sa di un malore, prontamente trasportato dalle sue guardie del corpo che in una zona riservata.
Il primo a soccorrere il presidente è stato Umberto Scapagnini, sindaco di Catania, che una volta era il suo medico personale. Berlusconi è svenuto mentre terminava il proprio intervento. Qualche minuto dopo che era stato portato via, mentre nella sala aumentava lo choc tra i presenti, Irene Pivetti è salita sul palco comunicando che il presidente stava meglio e che sarebbe tornato per concludere il suo intervento. Tuttavia sembra che i medici glielo abbaino sconsigliato. Qualche minuto dopo ancora è stata rilasciata una dichiarazione dall’ufficio stampa del leader di Forza Italia in cui si diceva che il presidente “sta meglio, si è alzato. Adesso i medici faranno tutti i controlli e poi decideranno”.
Tra i primi a fare gli auguri al presidente anche il premier Romano Prodi, che rivolge a Berlusconi un messaggio iniziato con “Caro Silvio”, rivelando di essere rimasto molto “turbato e preoccupato da quanto accaduto oggi mentre parlavi con la consueta grinta ai giovani del tuo partito. Sono certo si sia trattato di un piccolo problema e ti auguro la più pronta guarigione”.
Berlusconi si è comunque ripreso abbastanza velocemente, rifiutandosi anche di salire sull’ambulanza ed ha preferito lasciare Montecatini sulla propria auto, salutando prima i presenti. Successivamente il presidente è stato trasportato in elicottero a Macherio dove si trova Villa Belvedere, scendendo da solo dal mezzo. Il malore è stato definito come un mix di “calo di zuccheri, caldo ed emozione” che gli ha procurato un mancamento, stando alle parole di Marcello Dell’Utri, padrone di casa. Dell’Utri racconta che “non ha perso conoscenza, forse solo un momento. Dietro il palco gli hanno misurato la pressione che in effetti era un po’ bassa”. Prima di recarsi all’ospedale S. Raffaele di Milano dove poi ha trascorso la notte, è lo stesso ex presidente del Consiglio a rassicurare sulle sue condizioni di salute, dicendo che si è trattato “solo di un malore dovuto alla stanchezza, al caldo e alle preoccupazioni di questi giorni. Niente di grave”.
Nel suo intervento prima di svenire, Berlusconi aveva fatto comunque in tempo ad attaccare il centrosinistra, esordendo dicendo che “la libertà è a rischio, la nostra più profonda preoccupazione è che vengano meno i margini di libertà. Le radici della nostra sinistra sono in una cultura anticapitalista, in un comunismo ortodosso. Il governo è dominato dalla sinistra radicale ed anche i modernisti ne subiscono i diktat. Ci conviene unirci contro l’esercito della sinistra. Il primo dei nostri diritti è la libertà”. Berlusconi lancia anche una battuta sul caso dei brogli elettorali sollevato dal dvd di Enrico Deaglio: “Quella fu notte di spogli e brogli”. Infine le ultime parole prima del malore: “L’obiettivo è ora quello di convincere tutte le forze della Casa della Libertà a fondersi in un grande partito della libertà. Questo è il mio appello, questo è quello che penso di poter lasciare quale eredità della mia azione politica. Ora scusate… la commozione ha prevalso…”. |