Boston piange le vittime. Fbi: due le bombe
Le deflagrazioni in diretta tv. Il presidente Obama: chiunque sia stato la pagherà. Più di 140 le persone rimaste ferite. Le indagini seguono tutte
Paura e sgomento alla maratona di Boston: al traguardo della gara, nella centralissima Copley Square, due deflagrazioni in diretta tv hanno seminato morte e distruzione. Il bilancio è di tre morti e più di 140 feriti. Trovate altre due bombe, fatte brillare. Massima allerta a NY. Obama: «Ancora non sappiamo chi è stato ma la pagherà».
La prima esplosione è avvenuta circa tre ore dopo che il vincitore della maratona ha tagliato il traguardo, alle 14.50 ora locale (le 20.50 in Italia) e poco dopo c’è stata la seconda esplosione. I media statunitensi hanno riferito di due esplosioni in rapida successione e mostrato spettatori insanguinati che sono stati portati alle tende del pronto soccorso montate per gli atleti. «Non conosciamo le cause delle esplosioni al traguardo della maratona», ha detto a caldo Biden, vice di Obama. «Le nostre preghiere sono per i cittadini di Boston», ha aggiunto.
Le tv Usa hanno subito iniziato una lunga diretta in cui hanno mostrato le immagini con alcune persone travolte dalla folla di gente fuggita per lo spavento. Nei filmati, al momento delle esplosioni, sono ben visibili alcuni atleti che stavano per tagliare il traguardo e alcuni fotografi cadere in terra, mentre dietro si alza una nuvola di fumo intenso dalla quale dopo pochi secondo esce una folla di persone in fuga. Parte delle tribune dove era assiepato il pubblico è andata distrutta. La polizia di Boston, che ha confermato due esplosioni, sta verificando la possibilità che un ordigno sia stato piazzato anche al Mandarin Hotel, un albergo cinque stelle a Back Bay.
Subito in moto il sistema di sicurezza nazionale. Il Lenox Hotel di Boston è stato evacuato dopo le esplosioni. Lo spazio aereo su Boston è stato chiuso dalle autorità. Chiusa anche una delle principali linee della metropolitana e i ponti sul fiume Charles. Nella zona delle due esplosioni sono state trovate altre due bombe inesplose, che sono state fatte brillare. Per motivi precauzionali, anche New York e Washington hanno innalzato le misure di sicurezza intorno ai monumenti e ai grandi alberghi e anche Londra ha rivisto le misure di sicurezza in vista della sua maratona di domenica.
«Non abbiamo ancora risposte, ma di una cosa sono sicuro: troveremo i colpevoli. Per noi è come un atto di terrorismo»: così il presidente Usa, Barack Obama, parlando agli americani in diretta Tv mentre l’Fbi annuncia: «E' terrorismo, anche se la matrice è incerta». «Daremo una risposta immediata a questa situazione, non sappiamo perché, non abbiamo la situazione chiara - ha detto inizialmente il capo della Casa Bianca - però troveremo chi è stato e chi lo ha compiuto tutto questo». «Non abbiamo ancora tutte le risposte ma sappiamo che molte persone sono rimaste ferite e alcune in mondo molto grave nell'esplosione alla maratona di Boston. Le indagini sono ancora in corso e non bisogna saltare alle conclusioni prima di avere chiari tutti i fatti». «Oggi in Massachusetts era festa, era un giorno di festa nel quale si festeggiava lo spirito dell'indipendenza americana. So che tutti i cittadini di Boston si aiuteranno tra di loro, e i cittadini americani saranno vicini a loro. In un giorno come questo non ci sono democratici o repubblicani. Non vi preoccupate che non appena possibile troveremo il colpevole». |