L'Emilia ricorda il sisma di dodici mesi fa
Un anno fa la tragedia che costò la vita a 28 persone. Napolitano: «Il Paese si unisca nel ricordo». Il premier Letta la settimana prossima sui luoghi del disastro
Erano le 4.03 del 20 maggio 2012 quando un sisma di magnitudo 5.9 devastò l’Emilia Ro- magna. Una tremenda giornata che ebbe poi, il 29 maggio, ebbe una replica ancor più disa- strosa dal punto di vista delle vittime dello sciame, che in totale furono 28. Napolitano: «Il Paese si unisca nel ricordo». Letta la set- timana prossima sui luoghi del disastro.
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ad un anno dal terremoto che ha colpito i territori dell’Emilia-Romagna, interessando anche la Lombardia e il Veneto, in un messaggio ha rivolto il suo partecipe pensiero «a quanti hanno subito gravi lutti e ingenti danni personali e materiali. Tragedie come questa infliggono una ferita al Paese intero che si deve ritrovare unito nel dolore e nel ricordo. In questa ricorrenza desidero rinnovare il mio vivo apprezzamento per l'esempio di forza e di coesione offerto dalle popolazioni nel reagire alla sciagura ed il mio ringraziamento ai tanti cittadini che spontaneamente accorsero in aiuto prestando il loro sostegno nei momenti più difficili con generosità e alto senso civico. Nella certezza che lo stesso spirito continuerà ad animare il processo di ricostruzione esprimo alle comunità colpite la vicinanza mia e di tutti gli italiani».
Intanto il presidente del Consiglio, Enrico Letta, in un tweet scrive: «Dieci giorni di triste anniversario dei terremoti in Emilia. La settimana prossima sarò lì per commemorare e accelerare sulla ricostruzione». |