«Aumento Iva? Non so se si riesce ad evitare»
A dirlo è il ministro dello Sviluppo economico Zanonato (che viene fischiato all’assemblea Confcommercio). Il leader degli artigiani Sangalli: «E’ da scongiurare»
«Mi piacerebbe dire non aumenteremo l'Iva ma non lo posso fare, si tratta di una deci- sione che è stata presa, anche se la volon- tà resta ed è forte. La decisione è stata presa non dal mio governo, e l’incremento di gettito è già nel bilancio dello Stato». A dir- lo (tra i fischi degli artigiani) è il ministro del- lo Sviluppo economico Flavio Zanonato.
In mattinata il ministro ha partecipato all’assemblea annuale di Confcommercio, alla quale non sono piaciute le sue parole. Tanto che per sedare la contestazione è dovuto intervenire lo stesso presidente di Confcommercio Carlo Sangalli che si è alzato per placare i contestatori. «Il corrispondente gettito - ha aggiunto Zanonato parlando davanti alla platea di commercianti - è già nel bilancio dello stato e quindi per farlo dobbiamo trovare 2 miliardi».
In precedenza, ospite di Agorà su RaiTre, Zanonato ha spiegato che l’aumento dell’Iva, che scatterà a luglio, sarà scongiurato soltanto se il governo riuscirà a reperire le risorse dai tagli alla spesa, altrimenti l’incremento dell’aliquota verrà solamente rinviato. «Se troviamo i soldi per eliminare l’aumento con tagli alla spesa lo eliminiamo altrimenti non lo possiamo fare e lo spostiamo. Un conto è spostare l’aumento dell’Iva, un conto è eliminarlo che vuol dire che 4 miliardi non entreranno nelle casse dello stato. Io sono per abbassare il più possibile le tasse - ha ricordato -, ma questa è una buona volontà che si deve tradurre in pratica».
Intanto il vicepremier Angelino Alfano, anche lui all’assemblea di Confcommercio, prova a stemperare il clima: «Stiamo lavorando per trovare i soldi per evitare l’aumento di un punto dell’Iva: è un lavoro faticoso, ma il Governo ci sta lavorando a iniziare dal ministro Saccomanni». |