Il Cav: «Spero duri la collaborazione Pd-Pdl»
Voci insistenti parlano di un Pd pronto al ribaltone in favore di un governo con i 5 Stelle. E Berlusconi scende subito in campo lodando l'ok al decreto “del fare”
Berlusconi gioca di anticipo. Le misure prese ieri dal governo sono «un grande risultato», che è frutto di «un fatto epocale»: «la colla- borazione tra destra e sinistra dopo decenni di contrasti, che io spero possa durare». Co- sì parla del “decreto del fare”. Ma per molti sta solo stoppando l’idea del governo Pd- M5S.
Voci insistenti parlano di un partito democratico pronto al ribaltone in favore di un esecutivo con i 5 Stelle. Lo dice apertamente Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia e leader della Lega: «Mi pare che Epifani abbia detto che se cade il governo non si torna a elezioni. Vuol dire che ha in mente un governo diverso, un governo con dentro i grillini». Secondo Maroni, «è questo ciò che agita Pd e Pdl. Noi guardiamo con preoccupazione questa cosa, consapevoli che - ha concluso - se cade il Governo si va a elezioni subito e noi siamo pronti».
La contromossa di Silvio Berlusconi, intervenuto a Studio Aperto, è quindi di lodare l’esecutivo: «Sono molto soddisfatto, ho fatto i complimenti ai nostri ministri che si sono battuti per introdurre nel dl le misure che avevamo sostenuto in campagna elettorale», ha detto Cavaliere, particolarmente soddisfatto per gli interventi su Equitalia. «E un buon inizio si dovrà continuare su questa strada». Quindi tornan a chiedere al governo di andare avanti con l’abrogazione dell’Imu e lo stop all’aumento Iva. |