METEO
BORSA
26/07/2017 14:36
Triste Film Festival
Zalando
ECONOMIA
UTILITIES
Oroscopo del Giorno
Mappe
Treni: Orari e Pren.
Alitalia: Orari e Pren.
Meridiana: Orari e Pren.
Airone: Orari e Pren.
Calcolo Codice Fiscale
Calcolo ICI
Calcolo Interessi Legali
Calcolo Interessi di Mora
Verifica Partite IVA
Ricerca C.A.P.
Ricerca Raccomandate
Ricerca Uffici Giudiziari
Gazzetta Ufficiale
Agire
Alitalia: 2.037 tagli, salari giù del 32%

Nel piano presentato da Alitalia ai sindacati, secondo quanto si apprende, sono previste «fino a 500 assunzioni» di personale navigante fra piloti e assistenti di volo

Sono 2.037 gli esuberi per il personale di terra previsti nel piano industriale di Alitalia. Lo si apprende da fonti sindacali. Le organizzazioni dei lavoratori hanno risposto immediatamente con la proclamazione di un giorno di sciopero per il 5 aprile. «Confermiamo lo sciopero, che sarà unitario e sarà il 5 aprile, l'unica data possibile, di 24 ore», ha detto Claudio Tarlazzi, responsabile della Uiltrasporti.

Stando a fonti sindacali dunque, gli esuberi nel personale di terra riguardano sia lavoratori a tempo determinato che a tempo indeterminato: 1.338 a tempo indeterminato, 558 a tempo determinato e 141 nell'estero. A questi si aggiungerebbero 400 naviganti per i quali la solidarietà difensiva scade a dicembre. L'azienda avrebbe chiesto anche tagli salariali del 28% per i piloti medio raggio, 22% per i piloti lungo raggio e 32% per gli assistenti di volo. Ma nel piano presentato da Alitalia ai sindacati, secondo quanto si apprende, sono previste «fino a 500 assunzioni» di personale navigante fra piloti e assistenti di volo dal 2019. È inoltre previsto l'ingresso in flotta di 8 nuovi aeromobili di lungo raggio fra il 2017 e il 2021. La compagnia prevede anche di potenziare il lungo raggio con l'apertura di una decina di nuove rotte e destinazioni.

Il piano è stato illustrato ai sindacati dall'amministratore delegato della compagnia Cramer Ball, ma secondo
Emiliano Fiorentino, segretario nazionale della Fit Cisl, «quello presentato è un piano negativo, non di sviluppo ma di corto respiro». Oltre agli esuberi, spiega l'esponente sindacale, «il piano prevede un taglio di 20 aerei a medio raggio e non contiene quel grande sviluppo sul lungo raggio che invece era atteso. Nell'arco di piano, infatti, saranno complessivamente solo otto gli aerei in più, invece dei previsti 25».
Assente Luca di Montezemolo, era presente Luigi Gubitosi, nuovo presidente in pectore. Secondo quanto riferito dai sindacati, proprio Gubitosi ha rivolto un richiamo al senso di responsabilità di tutti invitando ad affrontare la vertenza e la fase di rilancio in corso restando il più uniti possibile.
17-03-2017


Copyright 2006 © Cookie Policy e Privacy