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«Con noi programma concreto e persone capaci»

A dirlo è il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, nell'annuale incontro per il volume di Bruno Vespa. Un’occasione per fare il punto sulla situazione politica

«È per me oramai una simpatica tradizione presentare i libri di Bruno Vespa. È la 24esima. Io non mi sono mai sentito solo, gli uomini che hanno raggiunto traguardi importanti lo hanno fatto sempre anche grazie alle persone che avevano vicino». Così Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, intervenendo nel pomeriggio al Tempio di Adriano alla presentazione di "Soli al Comando - Da Stalin a Renzi, da Mussolini a Berlusconi, da Hitler a Grillo. Storia, amori, errori" (Mondadori Rai Eri), il nuovo volume del direttore di Porta a Porta.

L'incontro è ovviamente anche un'occasione per per il punto sulla situazione politica del centrodestra e dell'Italia in generale. «Per le candidature stiamo contattando personalità di grande livello disponibili a servire il Paese. E conto di presentare agli italiani un programma concreto e delle persone capaci e competenti.
Il partito sarà rinnovato e vi dico anche che molti nostri parlamentari mi hanno comunicato di non volersi ricandidare. Ora basta perché sono questioni di casa nostra».

«La legge elettorale tiene conto della situazione italiana, ma da comunque la possibilità ad una coalizione di avere la maggioranza - ha ricordato Berlusconi -. Per vincere serve un programma forte e dettagliato, noi lo abbiamo e non ci sono alternative al nostro successo. Con Alfano solo una telefonata in un momento per lui difficile, ma non c’è nessuna possibilità di un suo rientro nel nostro schieramento. Quella che non ci sia una maggioranza dopo il voto è una ipotesi assurda, nei sondaggi siamo avanti dieci punti e potremo governare».

«Se il centrodestra non avrà la maggioranza, escludo categoricamente un governo con il Pd ancora troppo comunista a differenza della sinistra in Germania più democratica - ha risposto il leader di FI alla domanda di Bruno Vespa -. Se si dovesse verificare questa ipotesi dovrebbe continuare a governare Gentiloni e poi dopo tre mesi nuovamente al voto. Questo non potrà accadere perché il centrodestra è avanti di dieci punti sul centrosinistra».

Sul leader della Lega Matteo Salvini, Berlusconi chiarisce:
«Non dovete sopravvalutare i capricci di Salvini, quando ci si siede al tavolo è ragionevole e sa cambiare idea. Voglio incontrarmi con Salvini e parlare con lui. Non voglio parlare nel merito nella questione, le decisioni sulla legge Molteni sono state prese dai gruppi parlamentari, indipendentemente da me».

«La sfida è tra noi e il M5S, il Partito Democratico non avrà possibilità di vincere - dice il leader azzurro -. M5S inadeguati ed incompetenti, 87% non ha mai presentato dichiarazione redditi prima di diventare parlamentari e quindi non hanno mai lavorato».

Berlusconi sottolinea quindi che
«la nostra rivoluzione fiscale si basa sulla Flat Tax e le coperture arriveranno dal recupero di elusione ed evasione». Mentre i «pericoli oggi arrivano da immigrazione senza controllo e mancanza sicurezza. L'Italia conta un reato di furto 1 ogni minuto». «In Europa e nel Mondo non contiamo più niente, la sconfitta italiana sull’Ema lo dimostra».
Luigi Piccarozzi
13-12-2017

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