METEO
BORSA
20/09/2018 10:02
Zalando
ESTERI
UTILITIES
Oroscopo del Giorno
Mappe
Treni: Orari e Pren.
Alitalia: Orari e Pren.
Meridiana: Orari e Pren.
Airone: Orari e Pren.
Calcolo Codice Fiscale
Calcolo ICI
Calcolo Interessi Legali
Calcolo Interessi di Mora
Verifica Partite IVA
Ricerca C.A.P.
Ricerca Raccomandate
Ricerca Uffici Giudiziari
Gazzetta Ufficiale
Sanzioni Ue all’Ungheria, Lega contraria

Sì dei 5 Stelle. Salvini: «Nessun problema con il M5s sul voto contro Orban: ognuno è libero di scegliere cosa fare. La Lega in Europa sceglie per la libertà»

Il M5S annuncia che voterà a favore delle sanzioni all'Ungheria di Viktor Orbàn mentre la Lega e anche Forza Italia voteranno contro. Gli alleati del governo giallo-verde si troveranno quindi su fronti opposti a Strasburgo senza preguidicare, dicono, i loro rapporti.

La decisione degli eurodeputati del M5S al Parlamento europeo di votare in favore delle sanzioni domani alla Plenaria del Pe sarà ufficializzata solo dopo aver ascoltato l'intervento di Orbàn in aula ma viene anticipata da fonti di Strasburgo. Matteo Salvini si mostra tranquillo: «Nessun problema con il M5s sul voto contro Orban: ognuno è libero di scegliere cosa fare. La Lega in Europa sceglie per la libertà». In questo caso la sintonia è con Forza Italia che fa parte del Gruppo dei Popolari (Ppe) al Parlamento europeo insieme a Fidesz, il partito del premier ungherese. «Voteremo in difesa di Orbàn, l'Europarlamento non può fare processi ai popoli e ai governi eletti», ha detto il ministro dell'Interno.

«La verità è che il giudizio contro di noi è già scritto», ha detto dal canto suo Orbàn, in un video postato sulla sua pagina Facebook, in vista della votazione di domani. «Nel parlamento europeo i parlamentari a favore della migrazione sono la maggioranza. Sfortunatamente la Commissione europea condivide le preoccupazioni della relazione sull'Ungheria». «Non accetteremo che le forze pro-migrazione ci ricattino, non cederemo al ricatto, difenderemo le frontiere e fermeremo la migrazione clandestina. Anche contro di voi se è necessario. Siamo noi a difendere le nostre frontiere e solo noi possiamo decidere. Vi dico che non accetto questa relazione e che le forze pro-immigrazione ci facciano dei ricatti sulla base di calunnie».

«Voi vi siete già fatti un'idea su questa relazione, e il mio intervento non vi farà cambiare opinione ma sono venuto lo stesso. Non condannerete un governo, ma l'Ungheria che da mille anni è membro della famiglia dei popoli, che con il suo lavoro e col suo sangue ha contribuito alla storia di questa magnifica europea, che ha combattuto l'esercito sovietico e ha pagato forte scotto per la democrazia europea», ha detto Orbàn intervenendo alla Plenaria alla vigilia del voto. «Ci siamo battuti per la libertà e la democrazia», ha affermato. «L'Ungheria che da mille anni è membro della famiglia dei popoli, che con il suo lavoro e col suo sangue ha contribuito alla storia di questa magnifica europea, che ha combattuto l'esercito sovietico e ha pagato forte scotto per la democrazia europea», ha aggiunto Orban intervenendo alla Plenaria del Parlamento europeo oggi a Strasburgo, alla vigilia del voto sulle sanzioni al suo Paese. «Ci siamo battuti per la libertà e la democrazia», ha affermato.
Luigi Piccarozzi (foto di Annabianca Rotellini)
11-09-2018

Linear

Copyright 2006 © Cookie Policy e Privacy