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Gazzetta Ufficiale
Parigi richiama l’ambasciatore a Roma

«Attacchi senza precedenti». Sale ancora la tensione dopo le polemiche sul coinvolgimento del governo con i gilet gialli e sui controlli alle frontiere

Un nuovo capitolo nell'attrito tra Italia e Francia: Parigi ha annunciato infatti di aver richiamato l’ambasciatore a Roma per consultazioni. La decisione è stata presa in seguito «agli attacchi senza precedenti del governo italiano», secondo quanto riferisce il ministero degli Esteri francese.

La notizia arriva al culmine di settimane di tensioni che hanno riguardato sia i rapporti istituzionali che i messaggi diffusi dai leader del governo italiano in messaggi social o in occasione di comizi elettorali. Nella nella nota nella quale il Quai d’Orsay annuncia la decisione di richiamare l’ambasciatore a Roma per consultazioni si legge: «Le ultime ingerenze rappresentano una provocazione supplementare e inaccettabile. Violano il rispetto dovuto alle scelte democratiche, fatte da un popolo amico e alleato. Violano il rispetto che si devono tra loro governo democraticamente e liberamente eletti». Mercoledì il ministero degli Esteri francesi aveva duramente protestato per l’incontro del vice premier Luigi Di Maio a Parigi con alcuni responsabili dei gilet gialli.

A creare ancora più attrito le simpatie di Di Maio e Di Battista per i gilet gialli e i loro incontri. Da prima di Natale, a ogni fine settimana, le città francesi sono messe sottosopra da blocchi stradali, atti di vandalismo, violenze messi in atto da frange del movimento. Il M5S ha scelto per giunta come interlocutore un capo del movimento, Christophe Chalençon, che si è distinto per aver invocato un intervento dell’esercito per destituire il governo Macron, pena il passaggio a una vera e propria guerra civile. C'è poi il capitolo immigrazione. Macron viene tacciato infatti da Salvini e Di Maio di essere un «radical chic» che si rifiuta di accogliere le navi delle Ong e respinge i migranti alle frontiere di Ventimiglia o Claviere.
07-02-2019


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