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Gazzetta Ufficiale
Lannutti indagato dopo il post antisemita

Ipotesi di reato: diffamazione aggravata dall'odio razziale in relazione a un post pubblicato nei giorni scorsi sui social network sui Protocolli dei sette savi di Sion

Il senatore Elio Lannutti è indagato dalla procura di Roma per il reato di diffamazione aggravata dall'odio razziale in relazione a un post pubblicato nei giorni scorsi sui social network sui Protocolli dei sette savi di Sion, il documento creato nei primi anni dello scorso secolo dalla polizia segreta dello Zar per alimentare l'odio contro gli ebrei, attribuendo loro un complotto per sottomettere il mondo con la massoneria.

Il fascicolo, coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Caporale, è stato avviato dopo una denuncia presentata dalla Comunità ebraica di Roma. Alcuni giorni dopo la pubblicazione del post, Lannutti su Facebook si è scusato affermando di avere «pubblicato un link sui banchieri Rothschild, senza alcun commento. Poiché non avevo alcuna volontà di offendere alcuno, tantomeno le comunità ebraiche od altri, mi scuso se il link ha urtato la sensibilità. Condividere un link non significa condividere i contenuti, da cui comunque prendo le distanze. Ci tengo a sottolineare che non sono, né sarò mai antisemita».
11-02-2019

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