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Tensioni nel governo: spread vola a 285 punti

Pesano le frizioni nella maggioranza che ora toccano anche il rapporto deficit/pil. Giorgetti: «Se litigiosità resta così dopo il voto non si può andare avanti»

Mattinata difficile in Borsa. Occhi puntati sullo spread, che si porta a anche a +287 punti base (dai 280 di martedì), evidenziando un aumento di 5 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 2,76%. Alla base della nuova fiammata del differenziale Btp/Bund ci sono le frizioni nella maggioranza tra Lega e Movimento 5 Stelle.

Troppi litigi all'interno della maggioranza M5S-Lega, dunque, come accennato anche da Giancarlo Giorgetti, il numero due del Carroccio, parlando del futuro del governo. «Se litigiosità resta così dopo il voto non si può andare avanti. Elezioni anticipate a settembre? Non ho mai paura del popolo che si esprime». Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, a Porta a Porta, in onda martedì sera: «Se il Pd prende il 45% il 26 maggio...». E se la Lega prende il 35%? «In quel caso sono contento».
15-05-2019

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