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Riaperti i termini per la pace fiscale

Le domande presentate entro il 30 aprile sono state oltre 1,7 milioni. Rottamazione ter e «saldo e stralcio» hanno fatto registrare numeri record «rispetto ai precedenti»

Via libera delle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera all'emendamento della Lega che riapre i termini della cosiddetta pace fiscale. La decisione visto il successo della rottamazione delle cartelle esattoriali, con incassi record.

La riapertura rispetto alla scadenza del 30 aprile scorso prevede che il debitore entro il 31 luglio prossimo dichiari la propria volontà, con le modalità già previste per la rottamazione-ter, di voler aderire optando per il pagamento in un'unica soluzione al 30 novembre prossimo, ovvero in massimo 17 rate, la prima delle quali sempre al 30 novembre. Riaperti anche i termini per il saldo e stralcio. In audizione al Senato, il direttore dell'Agenzia delle Entrate Antonino Maggiore ha precisato che le domande presentate entro il 30 aprile sono state oltre 1,7 milioni, e rottamazione ter e «saldo e stralcio» hanno fatto registrare numeri record «rispetto ai precedenti»: 12,9 milioni di cartelle rottamate pari a 38,2 miliardi di euro. I 38 miliardi sono il valore di carico complessivo mentre è pari a 21,1 miliardi la base effettivamente riscuotibile dalla rottamazione ter. Quanto al «saldo e stralcio» l'importo da cui partire è pari a 6,5 miliardi.

I 21,1 miliardi della rottamazione «ter» e i 6,5 miliardi del «saldo e stralcio» costituiscono «la base di riferimento per determinare, in relazione all'effettivo adempimento delle istanze presentate dai contribuenti, il gettito che deriverà dalla definizione agevolata» ha detto Maggiore in commissione a Palazzo Madama. In particolare, delle 1,7 milioni di richieste, 332mila sono relative all'istituto del «saldo e stralcio» e circa 1,4 milioni alla definizione agevolata. «Complessivamente - ha spiegato Maggiore - le domande pervenute sono riferibili a una platea di circa 1,5 milioni di contribuenti». La regione da cui sono arrivate più istanze è il Lazio con 271.797, seguita dalla Campania con 235.357, terza Lombardia con 226.421 istanze.
11-06-2019

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