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Maltempo, esondano torrenti nel lecchese

Scuole e case evacuate, paura per diga. Una colata di sassi e fango ha invaso Premana, in Valvarrone. La statale 36 che collega Lecco a Colico bloccata in più punti

Mentre al centro-sud persistono ancora caldo, afa e temperature da bollino rosso, al nord il maltempo sta causando pesanti danni e disagi. In provincia di Lecco è emergenza con case e ditte evacuate a Premana, Primaluna e Dervio dopo i violenti temporali della scorsa notte.

A esondare nel pomeriggio, in vari punti, i torrenti Varrone e Pioverna. Pesantissimi disagi in particolare a Premana, in alta Val Varrone e nella zona più a nord della Valsassina. A Dervio è stato anche evacuato un campeggio. Mobilitazione generale per Vigili del fuoco, Carabinieri e nuclei di pronto intervento della Protezione civile con centinaia di volontari. Particolarmente ingenti i danni materiali. Non si registrano al momento feriti ma c'è almeno un migliaio di sfollati. A preoccupare è la possibile tracimazione della diga Enel di Pagnona, in Val Varrone. La Prefettura di Lecco ha disposto l’evacuazione dei paesi di Dervio e Cortabbio proprio per il timore del cedimento della diga. «Abbiamo immediatamente attivato il centro coordinamento soccorsi. Tutte le forze della Protezione civile sono in campo», spiega il prefetto Michele Formiglio.

Problemi anche sui binari, tanto che Rete Ferroviaria Italiana comunica in una nota che la circolazione ferroviaria è sospesa, dalle 10.15, sulla linea Lecco-Tirano/Chiavenna, fra le stazioni di Colico e Delebio e Dervio e Bellano. Il maltempo che sta interessando la zona ha provocato l'esondazione del fiume Varrone. A Como invece è esondato il lago che è arrivato ad allagare una corsia del Lungolario. La situazione, spiegano dal Comune, è monitorata costantemente dalla settimana scorsa.

I generale, bombe di grandine hanno colpito a macchia di leopardo il Nord Italia devastando le coltivazioni agricole come frumento, orzo, mais, piselli, fatto strage di piantine di pomodoro, zucche, piante, fiori e ortaggi, mentre negli alpeggi è andato distrutto il foraggio per le mucche che dovevano salire sui pascoli di montagna.
12-06-2019


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