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Iran, Usa abbattono 2 droni iraniani a Hormuz

Idf: intercettati due razzi di Hezbollah nel nord di Israele. Il New York Times: “Gli Usa sospettano che Israele spii Witkoff e in Libano ha usato fosforo bianco”

Nelle ultime ore, secondo fonti militari americane, le forze statunitensi hanno abbattuto due droni di origine iraniana nello Stretto di Hormuz. L’area è strategica per il traffico petrolifero mondiale e gli incidenti di questo tipo rischiano di aumentare ulteriormente la preoccupazione per la sicurezza delle rotte marittime.

Intanto nel nord di Israele, le forze di difesa israeliane (IDF) hanno annunciato di aver intercettato con successo due razzi lanciati da Hezbollah dal Libano meridionale. Non sono stati segnalati feriti né danni significativi, ma l’episodio conferma che la situazione al confine resta fragile nonostante le tregue parziali o i tentativi di mediazione.

Il New York Times ha pubblicato poi un articolo che riporta sospetti delle autorità americane. Secondo il quotidiano, gli Stati Uniti ritengono che Israele abbia condotto attività di spionaggio nei confronti di Steve Witkoff, figura vicina all’amministrazione statunitense. Lo stesso articolo menziona anche l’uso di fosforo bianco da parte delle forze israeliane durante operazioni in Libano. L’impiego di questa sostanza è oggetto di dibattito internazionale perché può avere effetti incendiari e provocare gravi ustioni, anche se Israele sostiene di averla usata solo per creare cortine fumogene e non come arma contro civili.

Gli sviluppi arrivano in un momento già molto delicato per l’intera regione. Gli Stati Uniti continuano a sostenere Israele come alleato principale, ma emergono anche frizioni e differenze di valutazione tra Washington e Gerusalemme su vari aspetti delle operazioni in corso. L’Iran, da parte sua, mantiene una posizione di sostegno ai gruppi alleati come Hezbollah e continua a rappresentare un fattore di instabilità per il Golfo.
07-06-2026


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