METEO
BORSA
09/06/2026 07:14
Zalando
ESTERI
UTILITIES
Oroscopo del Giorno
Mappe
Treni: Orari e Pren.
Alitalia: Orari e Pren.
Meridiana: Orari e Pren.
Airone: Orari e Pren.
Calcolo Codice Fiscale
Calcolo ICI
Calcolo Interessi Legali
Calcolo Interessi di Mora
Verifica Partite IVA
Ricerca C.A.P.
Ricerca Raccomandate
Ricerca Uffici Giudiziari
Gazzetta Ufficiale
Agire
Israele lancia un vasto attacco aereo contro le difese iraniane

Nel mirino radar, batterie missilistiche e installazioni legate alla produzione di armi, con l'obiettivo di ridurre la capacità di risposta di Teheran. I Pasdaran: raid su impianto chimico a Haifa

In mattinata l'aviazione israeliana ha condotto un'operazione su larga scala contro l'Iran, impiegando decine di caccia per colpire i sistemi di difesa aerea e obiettivi militari. Gli attacchi hanno mirato in particolare a radar, batterie missilistiche e installazioni legate alla produzione di armi, con l'obiettivo di ridurre la capacità di risposta di Teheran.

L'operazione ha visto l'impiego di una flotta significativa di jet, supportati da aerei per il rifornimento in volo, che hanno operato a grande distanza. Le forze israeliane hanno riferito di aver ottenuto una superiorità aerea temporanea su diverse zone dell'Iran, distruggendo numerosi lanciatori di missili e impianti di difesa. L'Iran ha accusato Israele di aggressione, mentre fonti occidentali parlano di danni rilevanti alle infrastrutture militari iraniane.

Questo sviluppo fa parte di un'escalation più ampia tra i due Paesi, con scambi di colpi che hanno coinvolto missili e raid aerei. La comunità internazionale segue con preoccupazione la situazione, temendo un allargamento del conflitto in tutta la regione.

In parallelo, i ribelli Houthi dello Yemen, alleati dell'Iran, hanno rinnovato le minacce contro le navi collegate a Israele. Il gruppo ha annunciato di prendere di mira i mercantili diretti verso porti israeliani o gestiti da compagnie che operano con Tel Aviv, nel quadro di una "nuova fase" di azioni nel Mar Rosso.

Le dichiarazioni degli Houthi arrivano mentre il traffico marittimo nella zona resta già sotto pressione per precedenti attacchi. Fonti come Al Jazeera, AP e Reuters riportano che il gruppo yemenita potrebbe intensificare l'uso di missili e droni, con il rischio di nuovi disagi per il commercio globale che passa per lo stretto di Bab el-Mandeb.
08-06-2026

Linear

Copyright 2006 © Cookie Policy e Privacy