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Montereste
sulla Vostra nuova auto sportiva le gomme di una bicicletta ? La
risposta ovvia è che non lo fareste mai, anche se ciò fosse
possibile. A che scopo comprarsi una bellissima auto sportiva per poi
essere costretti a procedere lentissimi, su degli pneumatici
assolutamente inadatti, mortificandone le prestazioni ?
Eppure
talvolta facciamo una cosa simile !
Dobbiamo
ricevere degli amici a cui teniamo e quindi acquistiamo un buon vino
che il titolare dell'Enoteca a cui ci siamo rivolti ci ha consigliato
caldamente. Ma al momento di berlo cosa facciamo ? Spesso è come se
montassimo le gomme della bicicletta sulla nostra autovettura !
Mortifichiamo le caratteristiche organolettiche del nostro vino
servendolo in bicchieri inadatti che ne offuscano le qualità.
Ogni
tipologia di vino possiede infatti delle caratteristiche peculiari che
è opportuno poter osservare ed esaltare, utilizzando dei calici che
ne aiutino la corretta "espressione".
Prima
caratteristica comune a tutti i bicchieri da utilizzare è che siano
di cristallo trasparente ed incolore: l'osservazione del colore del
vino, del movimento nel calice, di come scende lungo le pareti di
cristallo, è uno dei momenti maggiormente appaganti per chi, come
noi, comincia ad osservare il vino in maniera più "colta".
Ma
in particolare è la forma del calice, e l’apertura che convoglia i
profumi, ad essere particolarmente importante. Vini di forte impatto
aromatico necessitano di calici che favoriscano una leggera
dispersione dei profumi, altrimenti troppo “aggressivi”. Vini nei
quali la complessità e la successione di straordinari aromi speziati
va ricercata con la giusta attenzione, vanno serviti in calici che
aiutino il convogliare al nostro naso questi straordinari ma delicati
profumi.
Cominciamo con il calice
giusto per degustare al meglio i vini bianchi giovani. Questo
calice che vedete a sinistra si caratterizza per la lieve svasatura
che favorisce lo scorrere del vino sui lati della lingua dove meglio
percepiamo le sensazioni di acidità e sapidità che caratterizzano
questo tipo di vini. La svasatura inoltre non costringe gli aromi
floreali, spesso assai intensi in questo tipo di vino, ad imboccare
una specie di "cappa del camino" verso il nostro naso,
risultando così più delicati ed apprezzabili. Con questo calice
degusterete al meglio vini come il Riesling, il Gavi, il Sauvignon, il
Verdicchio e svariati altri che si consumano generalmente entro i due
anni seguenti alla vendemmia.
Quando
invece ci troviamo di fronte un vino bianco maggiormente
strutturato che abbia avuto un certo invecchiamento, magari con un
passaggio in barrique, sappiamo che troveremo caratteristiche più
vicine alla morbidezza ed a dei profumi più delicati e più
complessi. Sarà quindi indispensabile un calice nel quale sia
assicurata una più ampia superficie del cristallo a contatto del
liquido per favorire l'ossigenazione, in modo che il nostro vino
ritrovi subito l'equilibrio dopo la permanenza in bottiglia.
Tra i grandi vini bianchi
un posto d'onore lo meritano lo Champagne e gli Spumanti
"metodo classico". Grandi vini erroneamente spesso
relegati a chiusura di un pasto o per brindare, affiancati a dolci che
mal si sposano alla loro compagnia. Lo Champagne e lo Spumante Brut
sono in realtà dei grandi vini "da tutto pasto" che
accoppiati alle pietanze adatte esaltano i sensi del buongustaio. Per
loro il calice giusto è esclusivamente quello illustrato qui accanto,
da utilizzarsi con una importante accortezza : il calice va
riempito per i 2/3 della sua capacità.
Mentre
per degustare al meglio i vini bianchi o rossi il calice va riempito
solo per 1/3, in modo che possa scorrere lungo le pareti del bicchiere
ed ossigenarsi in maniera ottimale, nel caso di Champagne e Spumanti
la quantità giusta sarà doppia rispetto agli altri vini. Il motivo
è semplice: l'intenditore sa che un elemento importantissimo per
valutarne la qualità sta nell'osservazione delle bollicine, o come
dicono i Francesi, del "perlage", e queste sono ben
osservabili solo in un bicchiere con un calice allungato, trasparente
e con il liquido versato in sufficiente quantità. Se le bollicine
sono piccole, numerose e salgono a lungo verso la superficie, allora
il piacere non mancherà !
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