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Smetti di bere soltanto acqua, ma fà uso di un po' di vino
a causa dello stomaco e delle tue frequenti indisposizioni.
(Prima
lettera di San Paolo a Timoteo - Capitolo 5)
Facciamo con questo incontro una piccola
pausa sulla via, che stiamo percorrendo insieme, della tecnica della
degustazione, per parlare di vino e salute.
Molti si chiedono se bere faccia male e quali
danni può arrecare all'organismo l'abitudine di accompagnare il pasto
con un bicchiere di vino.
Ormai la medicina ha dato in proposito una
risposta sicura! Vi accompagnerò sulla via di questa risposta
parlandovi dell'ormai noto "paradosso francese".
Qualche anno fa, in una nota trasmissione
televisiva americana, si parlava del collegamento tra una dieta ricca
di grassi animali e l'insorgenza di problemi cardio-vascolari. Era
evidente da tutti i dati che nelle nazioni dove le abitudini
alimentari privilegiavano diete ricche di carni, burro, uova etc., la
percentuale di malati di malattie cardiovascolari era notevolmente più
alta rispetto alle nazioni dove si mangiava privilegiando i
carboidrati ed i grassi vegetali, secondo quindi la cosiddetta
"dieta mediterranea".
Questo
non rappresentava una novità: che in Italia, Grecia, Spagna dove si
consuma soprattutto olio d'oliva, pane e pasta, l'aspettativa di una
vita senza problemi cardiaci sia notevolmente più alta che in
Finlandia o ad esempio in Olanda, è un fatto da tempo conosciuto ed
accettato, ma …………
……..ma ci si rese conto che c'era
un'eccezione: esisteva il cosiddetto "Paradosso Francese".
Si scoprì infatti che la Francia,
pur utilizzando tradizionalmente una cucina ricca di grassi animali,
vantava, e vanta tutt'ora, una bassa percentuale di vittime dei
cosiddetti "Incidenti cardiovascolari".
A quale fattore si poteva attribuire questa
situazione ?
Furono interpellati medici e scienziati e in
breve la risposta fu evidente: i Francesi avevano l'abitudine di bere
un bicchiere di buon vino insieme al pasto della giornata.
Da allora le conferme sono state continue e
sempre più autorevoli, le dimostrazioni sempre più certe: alcuni dei
principali elementi che compongono il vino svolgono una importante
funzione antiossidante e protettiva del sistema cardiocircolatorio,
associando facoltà di protezione all'invecchiamento delle cellule a
qualità fluidificanti e antitrombotiche del sangue.
Flavoni, terpeni, tannini, presenti
soprattutto nel vino rosso, ma anche nella polpa dell'uva, e quindi in
ogni tipo di vino, aiutano a mantenerci in salute e a proteggere il
nostro cuore.
L'importante è non esagerare !
Se invece adotteremo l'abitudine di bere bene ma con
moderazione, mantenendo, salvo rare eccezioni, il consumo di un
bicchiere a pasto, avremo la certezza di trarre tutto il bene da
questa straordinaria bevanda che accompagna l'uomo dall'inizio della
civiltà.
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