VINITALY - X Concorso Enologico Internazionale

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VINtour - Verona - Aprile 2002  - Nasce VINtour - 1° Salone del Turismo del Vino e dell'Olio -  

Fondato nel 1946



"Cuore lieto" 
di Leonardo G. Salterini



Prosit al buon vino
!



 

 



meravigliosa natura








 

 

 

 

 

 









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Smetti di bere soltanto acqua, ma fà uso di un po' di vino a causa dello stomaco e delle tue frequenti indisposizioni.
(Prima lettera di San Paolo a Timoteo - Capitolo 5)

Facciamo con questo incontro una piccola pausa sulla via, che stiamo percorrendo insieme, della tecnica della degustazione, per parlare di vino e salute.

Molti si chiedono se bere faccia male e quali danni può arrecare all'organismo l'abitudine di accompagnare il pasto con un bicchiere di vino.

Ormai la medicina ha dato in proposito una risposta sicura! Vi accompagnerò sulla via di questa risposta parlandovi dell'ormai noto "paradosso francese".  

Qualche anno fa, in una nota trasmissione televisiva americana, si parlava del collegamento tra una dieta ricca di grassi animali e l'insorgenza di problemi cardio-vascolari. Era evidente da tutti i dati che nelle nazioni dove le abitudini alimentari privilegiavano diete ricche di carni, burro, uova etc., la percentuale di malati di malattie cardiovascolari era notevolmente più alta rispetto alle nazioni dove si mangiava privilegiando i carboidrati ed i grassi vegetali, secondo quindi la cosiddetta "dieta mediterranea".

Questo non rappresentava una novità: che in Italia, Grecia, Spagna dove si consuma soprattutto olio d'oliva, pane e pasta, l'aspettativa di una vita senza problemi cardiaci sia notevolmente più alta che in Finlandia o ad esempio in Olanda, è un fatto da tempo conosciuto ed accettato, ma …………

……..ma ci si rese conto che c'era un'eccezione: esisteva il cosiddetto "Paradosso Francese".

Si scoprì infatti che la Francia, pur utilizzando tradizionalmente una cucina ricca di grassi animali, vantava, e vanta tutt'ora, una bassa percentuale di vittime dei cosiddetti "Incidenti cardiovascolari".

A quale fattore si poteva attribuire questa situazione ?

Furono interpellati medici e scienziati e in breve la risposta fu evidente: i Francesi avevano l'abitudine di bere un bicchiere di buon vino insieme al pasto della giornata.

Da allora le conferme sono state continue e sempre più autorevoli, le dimostrazioni sempre più certe: alcuni dei principali elementi che compongono il vino svolgono una importante funzione antiossidante e protettiva del sistema cardiocircolatorio, associando facoltà di protezione all'invecchiamento delle cellule a qualità fluidificanti e antitrombotiche del sangue.

Flavoni, terpeni, tannini, presenti soprattutto nel vino rosso, ma anche nella polpa dell'uva, e quindi in ogni tipo di vino, aiutano a mantenerci in salute e a proteggere il nostro cuore.

L'importante è non esagerare !

Se invece adotteremo l'abitudine di bere bene ma con moderazione, mantenendo, salvo rare eccezioni, il consumo di un bicchiere a pasto, avremo la certezza di trarre tutto il bene da questa straordinaria bevanda che accompagna l'uomo dall'inizio della civiltà.