|
Con oggi comincia una nuova rubrica dedicata al vino.
E'
una risposta al sempre maggior interesse che si sta sviluppando intorno a
questa bevanda, una volta consumata in grandi quantità in una società
contadina che ne faceva la fonte primaria di energia e calorie a basso
costo, ed oggi "riscoperta" con tutte le sue raffinatezze, come
simbolo di una millenaria cultura mediterranea di cui siamo figli.
In
particolare noi italiani dovremmo essere orgogliosi di vivere in un paese
che, come clima e collocazione geografica è sicuramente la culla della vitis
vinifera (la vite da cui si può produrre il vino).
Sicuramente
non ne siamo gli inventori. In Italia, o forse è meglio dire in Enotria, fu
importata dai greci che molte colonie fondarono sulle nostre coste. O forse,
se come sembra la loro origine è mediorientale, dai navigatori fenici che
trovarono sulle coste del medio versante tirrenico il posto ideale per
vivere. Ma neanche loro furono gli inventori della vinificazione. Dagli
scavi archeologici effettuati sui siti dell'antica civiltà babilonese, è
emerso un frammento di vaso di circa 5000 anni A.C. che conteneva residui di
una bevanda di uva fermentata; molto diversa dal vino di oggi ma
indubitabilmente vino.
Perché
quindi definirci "culla del vino" ? Perché la collocazione della
nostra penisola è esattamente a cavallo della zona in cui la vitis vinifera
è in grado di crescere: dal nord africa (35° parallelo) all'inghilterra
meridionale (55° parallelo nord) e l'Italia ne è esattamente a cavallo
risultando tagliata dal 45° parallelo, favorita inoltre da un clima
mitigato dal mediterraneo e protetto dalla catena alpina.
Ne
volete una riprova ? Sapete quanti vitigni diversi da cui si ricava il vino,
dalla Val d'Aosta alla Sicilia ci sono in Italia, senza che alcuna delle
nostre regioni ne sia priva ? Circa 300 vitigni diversi classificati
! La cifra è ancora più
clamorosa se confrontata con la "Grande Maestra" della
vitivinicoltura moderna: in Francia i vitigni classificati non sono più di 40
, e nel resto del mondo …. non più di una decina in tutto !
Ma
di tutto questo parleremo più diffusamente nelle prossime puntate.
"Nunc
vino pellite curas"
Ora
scacciate le angosce col vino
Orazio,
Odi , I , 7 , 31
|