VINITALY - X Concorso Enologico Internazionale

MOMENTO-SERA  Quotidiano di Informazioni.

VINtour - Verona - Aprile 2003  -  VINtour - 2° Salone del Turismo del Vino e dell'Olio -  

Fondato nel 1946



37° Vinitaly Ancora un successo.
dal nostro Inviato Leonardo G. Salterini



Degustazioni al Vinitaly
Concerto di colori e sapori







Vissani fa il galante allo stand di Bibenda
(foto di A.Fontanella)





 
 

 

 

 

 

 

 

 

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A qualche giorno dalla conclusione della trentasettesima edizione del "Vinitaly" si può con cognizione di causa stilare un bilancio della riuscita dell'ultima manifestazione, per la quale è facile trovare elementi assai positivi, e cominciare ad immaginare i motivi di conferma che si prospettano per la futura edizione dell'aprile 2004.

Soddisfazione da parte dell'Ente Fiera di Verona è stata espressa per l'edizione appena conclusa, che ha visto un aumento degli operatori convenuti ed in particolare degli stranieri che, nonostante i venti di guerra e di stagnazione economica, sono arrivati in numero superiore alle scorse edizioni ed hanno affollato gli stands dal primo all'ultimo giorno.

Insomma una formidabile promozione del Vino e del Vino Italiano in particolare, che sta costantemente conquistando l'apprezzamento degli intenditori d'oltre oceano e dell'oriente, per vari motivi non più chiusi nell'esclusivo amore per i grandi cru d'oltralpe.

E per i semplici appassionati ?

Un'esperienza che vi consigliamo di non perdere. Non solo per la possibilità di conoscere novità e di degustare una gamma vastissima di "sensazioni diverse", ma perché è veramente una festa per l'occhio e per lo spirito, sostenuta dal percettibile entusiasmo che anima la stragrande maggioranza dei produttori di vino, presenti spesso in prima persona nel rappresentare le loro Aziende.

Che grande piacere è stato per noi, ancora una volta colloquiare con chi il vino lo produce e lo "vive" quotidianamente ! Ed il più grande dei piaceri è stato ascoltare dalle loro voci, con una passione intensa, le esperienze e le scelte fatte per creare prodotti sempre migliori e, credeteci, con una voglia di fare bene che spesso fa passare il profitto in una posizione assolutamente secondaria.

Ci piace citare, come esempi di questa "visione del mondo", Elena Walch, che in Alto Adige produce un Gewurtztraminer straordinariamente elegante, o Mimmo Paone e la sua inebriante Malvasia delle Lipari della quale ci illustra le caratteristiche assicurandoci che "se non piace a lui, non la commercializza nemmeno", o la laziale Casale del Giglio che di anno in anno conferma come le uve originarie del Bordolese, possano trovare vicino a Roma un terroir di straordinaria espressione, creando vini ad un prezzo estremamente competitivo rispetto alla loro qualità. Ed ancora, il simpaticissimo Andrea Guetta, titolare dell'Azienda Vitivinicola Spia d'Italia di Lonato (Brescia) che ormai da anni è promotore di manifestazioni musicali/letterarie/gastronomiche che inducono i partecipanti ad apprezzare la vita ben oltre l'ansia e la fretta del quotidiano; e francamente degustando il suo San Martino della Battaglia Dessert, vino pluripremiato, dalle morbidezze inusitate, non si può che dargli ampiamente ragione.

Non diversamente da altri interlocutori è evidente la grande passione per la loro attività ma in tutti, pur nella differenza di provenienza, ci ha colpito la voglia di far vivere agli altri la loro passione.

Ma come questi appassionati personaggi, tanti e tanti altri dovremmo citare, tutti uniti dall'obiettivo di portare il vino italiano ai più alti livelli qualitativi, con in più la coscienza dell'importanza, in un mondo sempre più globalizzato, di salvaguardare le tipicità del territorio e dei vitigni italiani o che in Italia hanno trovato un habitat particolarmente favorevole.

Al termine di un'annata enologica spesso difficile, è stato pertanto più che mai interessante partecipare alla tradizionale rassegna primaverile, per cogliere dalle voci stesse dei protagonisti, come hanno saputo affrontare i disagi del clima e come, nonostante ciò, molti di loro sapranno ancora una volta proporci prodotti di elevatissima qualità.

Per concludere, una raccomandazione destinata a tutti coloro che, leggendoci, hanno deciso che non mancheranno di fare visita alla prossima edizione del Vinitaly: non attendete l'ultimo istante per prenotare il soggiorno. Nelle settimane precedenti la manifestazione, anche una buona organizzazione come quella degli albergatori veronesi, avrà qualche difficoltà a soddisfare le richieste di prenotazione che pervengono in extremis.