CENTRO DI RICERCHE, STUDI E VALORIZZAZIONE PER LA VITICOLTURA MONTANA.

MOMENTO-SERA  Quotidiano di Informazioni.

39a Mostra Nazionale degli Spumanti - 06 - 15 settembre 2002  - Villa dei Cedri -Valdobbiadene (Tv) - Italy

Fondato nel 1946



"Vitis vinifera"
 
di Leonardo G. Salterini



Bassorilievo egizio raffigurante un brindisi





Arazzo medioevale con Bacco festeggiante



Ceramica Attica Libagioni col vino




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Mappa del sito

....  Son venuto nel mio giardino, sorella mia, sposa, e raccolgo la mia mirra e il mio balsamo; mangio il mio favo e il mio miele, bevo il mio vino e il mio latte. Mangiate, amici, bevete; inebriatevi, o cari.
(La Bibbia - Cantico dei Cantici - Capitolo 5)

Abbiamo accennato nel nostro scorso incontro, come la storia d’Europa e dei Paesi mediterranei sia strettamente legata alla coltura della vite ed alla visione del vino come “linfa vitale”.

Gli accenni letterali e religiosi, sia nella Bibbia che nei Vangeli sono assai cospicui: basti pensare alla funzione simbolica del vino tramandata nell’Ultima Cena, per rendersene conto.

E’ interessante poi osservare che ancora oggi esiste una evidente coincidenza tra i luoghi dove viene coltivata la vite e le zone dove le legioni romane arrivarono e si attestarono. E poiché le campagne militari allora duravano molti anni, i legionari non rinunciarono a portare con loro le viti che gli avrebbero permesso di non farsi mancare il vino che, per inciso, allora veniva anche usato per rendere potabile le acque, anche stagnanti, che erano talvolta costretti a bere, grazie all’azione antisettica fornita dall’alcool in esso contenuto. 

Solo la dominazione musulmana, in ossequio alla religione che condanna l’uso di bevande alcoliche, ridusse in alcune zone la presenza della vite, favorendo lo sviluppo di altre coltivazioni come quella degli agrumi.

Nel 1492, l’anno in cui Colombo veleggiò verso il Nuovo Mondo, il Re Ferdinando d'Aragona conquistò l’ultimo sultanato ancora esistente in Europa continentale, il Regno di Granata, e da quel momento, con l’avvento dell’era moderna, comincia anche la storia del vino così come oggi lo conosciamo, col progressivo perfezionamento delle tecniche di vinificazione e con normative successive che ne codificassero le relative caratteristiche.

Tutto da allora sembrava favorevole per il nostro amato vino, ma non fu così: un avvenimento rischiò di farlo scomparire per sempre. Nel diciannovesimo secolo un piccolo insetto, la Fillossera,  erroneamente importato dall’America, fu prossimo a cancellare completamente la Vitis Vinifera, e fu solo la genialità umana che scongiurò questo pericolo. In uno dei prossimi incontri Vi racconterò come questa storia, che sembra quasi un romanzo, accadde e si risolse positivamente.

Ma di storia antica abbiamo parlato abbastanza.

Dal nostro nuovo incontro affronteremo argomenti vicini alla degustazione di un buon vino che ciascuno di noi può fare.