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Questa
volta le polemiche sull’ex Pm Di Pietro sono virtuali, ma i fastidi
molto reali.
Si
scatena su Internet la lotta allo spamming contro newsletter e mailing
list ricollegate al sito di Antonio Di Pietro (www.antoniodipietro.org)
Dalla
mattina del 27 novembre decine di persone si sono ritrovate iscritte
alla mailinglist dipietro2000-outgoing@alpha.isnet.it
dalla quale sembra impossibile cancellarsi. Dal pomeriggio dello stesso
giorno una nuova iscrizione, non richiesta, ad un’altra mailing list: Affari_Regionali-owner@yahoogroups.com.
Il moderatore della lista affari regionali, Giuseppe Cocco, responsabile
telematico Ministro per gli Affari Regionali, (g.cocco@palazzochigi.it)
invia alla mailing di Di Pietro incriminata l’annuncio della nascita
della mailing affari sociali. Il testo della mail recita così: ‘’Il
Ministro per gli Affari Regionali, sen. Enrico La Loggia, La invita a
partecipare a questo gruppo informativo. Giuseppe Cocco - Responsabile
R.P. del Ministro’’. E poi: ‘’Se non si desidera partecipare al
gruppo Affari_Regionali è possibile ritirare la sottoscrizione
rispondendo a questo messaggio oppure inviando un'e-mail a Affari_Regionali-unsubscribe@yahoogroups.com’’.
Proviamo ad inviare la mail per la richiesta di cancellazione. La
risposta è un messaggio che spiega che è ‘’ impossibile elaborare
il messaggio inviato da l.bogliolo@caltanet.it
a Affari_Regionali-unsubscribe@yahoogroups.com.
L'indirizzo e-mail che hai utilizzato per inviare il messaggio non è
registrato presso questo gruppo’’. La conferma arriva dallo stesso
Cocco, contattato via mail, che
risponde: ‘’Purtroppo non capisco da chi sia stato originato questo
pasticcio. Comunque, come ho già avuto modo di dire ad un'altra amica
coinvolta, per quanto mi riguarda la situazione del newsgroup da me
moderato è sotto controllo. Il suo nominativo come d'altra parte quello
degli altri non è al momento iscritto. Rimango a Sua completa
disposizione. Cordialmente. Giuseppe Cocco, responsabile telematico
Ministro per gli Affari Regionali’’.
Intanto
continuano ad arrivare le proteste degli iscritti involontariamente alla
mailinglist dipietro2000-outgoing@alpha.isnet.it.
Quella di M.M.: ‘’Guardate che sono mesi che sto tentando di non
farmi mandare più e-mail inopportune. Il casino lo crea il gestore
della mailing list legata a vario titolo a Di Pietro, che qui viene
tenuto informato per c.c., in realtà, e sotto diversi indirizzi ma
tutti riconducibili a Di Pietro, fa questo fastidioso spamming. Ho
provato anche con le parolacce, ma niente da fare. Forse davvero occorre
procedere con le denunce’’. E poi A. (oggetto della mail: Andate a
quel paese!): ‘’Non è la prima volta che mi succede! In altre
occasioni sono stato iscritto senza il mio consenso a mailing list della
lista Di Pietro! E' un indecenza il modo con cui fate propaganda! Ho già
scritto all'abuse di tale lista sperando che si degni "di prendere
in considerazione il mio caso" ! Caso contrario sporgerò denuncia!
…. Giorni addietro mi sono ritrovato iscritto senza volere alla
newsletter del sito di Di Pietro ..... ho tentato di cancellarmi più
volte, ma le news arrivano lo stesso!’’.
Andiamo
alla fonte. Alle 15.53 inviamo alla mail dipietro@antoniodipietro.org
(trovata sul sito dell’ex Pm) con una richiesta di chiarimento sulla
questione. Ore 20.31: ancora nessuna risposta.
Leggiamo
sulla testata del sito di Di Pietro la scritta: ‘’Per difendersi dai
soprusi di Telefono, Banche, Assicurazioni’’. Clicchiamo, appare una
pagina con le informazioni necessarie a presentare denunce. In alto un
logo che recita così: ‘’Osservatorio sulla legalità e la questione
morale’’.
Roma,
01 dicembre 2002
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