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Mi-Rò - Foto by "Alta Roma" 
Foto by "Alta Roma" 
Marella
Ferrera - Foto by "Alta Roma"
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Una
ultra-chic nave da crociera solca il Mar Egeo ed il suo pontile diventa la
passerella della collezione MI-RO’,
griffe disegnata dai giovani Dimitris
Mastrokalos e Yannis Raptis.
Il tema base è " The Stripes": le righe in ogni occasione e
momento della giornata percorrono abiti, pantaloni ampi e giacche a tre
quarti, declinate soprattutto nel classico binomio marinaro bianco/blue navy,
impreziosite per la sera da lampi di luce dati da tessuti metallizzati. E'
cos’ diviene d'obbligo una tappa all'isola di Skorpios ed un omaggio
all'eleganza di Jackie Onassis, Tina Livanos e Maria Callas
con svolazzanti abitini a ruota che enfatizzano il punto vita, in pieno
stile "fifties".
Un
incontro tra Maestri quello di Fausto
Sarli e Irving Penn, uno dei
più noti fotografi di moda americani. L'ispirazione nasce da uno scatto
fotografico dell'artista realizzato nel 1947 che, in occasione della
sfilata, si anima dando vita alla collezione realizzata dagli studenti
dell'Accademia Internazionale d'Alta Moda e del Costume Koefia, sotto la
supervisione di Fausto Sarli. I
14 capi, realizzati esclusivamente in tela grezza e tela nera per richiamare
i toni del chiaro-scuro dell'immagine fotografica, colpiscono per la forma
architettonica, le geometrie e i volumi strutturati, i giochi di trasparenze
e la linea scultorea delle mise da sera: segni inconfondibili dei due grandi
Maestri, ognuno nel proprio settore.
Un
viaggio verso gli Hammam è la proposta di Marella
Ferrera, la quale gioca a mixare tocchi etnici con un guardaroba
romantico, fatto di bustier ricamati, gonne intarsiate di nastri, frange di
tulle e pizzi ed applicazioni floreali. Le sfumature pastello -
principalmente cedro, pistacchio, glicine e carne – in abbinamento alle
trasparenze evocano un'atmosfera eterea, quasi onirica. Presenti alla
sfilata, che ha avuto luogo nella splendida cornice del Tempio di Adriano, Marta Marzotto, Janet De
Nardis, Sylvie Lubamba e Denny
Mendez, la quale mi ha confidato di amare lo stile della Ferrera
perché “i suoi abiti evocano la sensazione di stare in posti lontani e il
fascino di luoghi caldi dal sapore etnico, che mi riportano alle mie
origini”. Denny ha sfilato per
anni per la Ferrera,
identificandosi pienamente con lo stile della stilista siciliana, sposando
la scelta di esaltare la femminilità con i bustier che enfatizzano il
decolleté e le spalle, lasciando intravedere la schiena con intriganti
giochi di lacci.
Roma,
30 gennaio 2006
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