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Lorenzo
Riva con Eva Grimaldi - Foto by "Alta Roma" 
Tony
Ward - Foto by "Alta Roma" 
Abed
Mahfouz - Foto by "Alta Roma"
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Lorenzo Riva ha ritirato a
Palazzo Valentini il premio "Provincia e Capitale" consegnatogli
dal Presidente della Provincia di Roma Enrico
Gasbarra per i suoi 45 anni di onorata carriera. Nella stessa mattinata,
lo stilista ha sfilato con una splendida collezione di abiti da giorno nei
colori rosa, verde mela, lilla e giallo; con ampie gonne in mikado
scintillante o in tulle, che si aprono a tulipano. Per la sera, Lorenzo Riva
propone una donna solare e colorata di giallo, di blu, di verde,
utilizzando tessuti molto leggeri, come l'organza e il pizzo sapientemente
ricamato. Lo stilista, come sempre, cura nei piccoli dettagli tutte le sue
creazioni, con lavorazioni di alto livello. Lo splendido modello di organza
bianca con grandi fiori gialli e foglie verdi, indossato dalla bellissima Eva
Grimaldi - alla quale lo stesso stilista si inginocchia in segno di
omaggio - chiude la sfilata, in uno scrosciare di applausi tributati alla
sua creatività e all’eleganza dei suoi capi. Tra gli invitati, la
soubrette Pamela Prati, che dopo la sortita dell’immancabile “Valentino”
Ballantini, ha rivolto un cordiale “occhiolino” alla Grimaldi,
salutando calorosamente Lorenzo Riva.
Abiti ammalianti
quelli creati da Tony Ward,
stilista italo - libanese, tra cui due conturbanti bikini, uno total black
ed uno chiaro, per rendere omaggio ad un capo d’abbigliamento - che quest'anno
compie sessant'anni - diventato un must irrinunciabile nella moda femminile.
Lo stilista veste le sue modelle con creazioni sensuali e raffinate dalle
linee morbide e vaporose, arricchiti da rouches che gli conferiscono un
sapiente tocco di eleganza. I tailleurs esaltano la femminilità fasciando
il punto vita, il raso è sempre impreziosito da bellissimi ricami in filo
di seta. Gli abiti da sera esprimono la ricercatezza per i dettagli e
l’accuratezza dei ricami, superbamente eseguiti da mani esperte. Tony Ward
ha inoltre reso le sue creazioni veramente uniche, valorizzando i suoi
capi. con disegni sia floreali, sia astratti, dipinti a mano. I colori vanno
dal rosa al lilla, all’appariscente rosso lacca e a un sapiente
accostamento dell’oro e dell’argento, che nel fornire uno stupendo
effetto visivo e luminoso, non fanno certo passare inosservata la donna che
indossa una sua creazione.
All'Acquario romano
lo stilista Abed Mahfouz, anch’egli
di origine libanese, ha fatto sfilare la sua collezione "Rose di
cristallo", con abiti dalle profonde scollature e drappeggi che
accentuano la femminilità, quasi a ricordare le sensuali odalische. I
tessuti leggeri e morbidi, come la seta, l' organza, lo
chiffon e il tulle, accompagnano i movimenti sinuosi del corpo delle
modelle. I colori chiari, come quelli bronzei, degli abiti da sera, fasciati
sui fianchi e impreziositi dai ricami, contrastano con il colore rosso vivo
della bellissima "sposa – regina”, a significare il sangue che
scorre in Medio Oriente. Mahfouz, facendo sfilare questo modello, ha
lanciato un chiaro messaggio di pace.
(a.rotellini@momentosera.com)
Roma,
30 gennaio 2006
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