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Dopo Broadway e Londra, anche l’Italia
accoglie “The
producers” il fortunato musical che è approdato a Roma il 17
Marzo al Teatro Brancaccio. Scritto da Mel
Brooks, (uno degli attori/registi/autori più esilaranti della storia -
basti pensare a Frankestein
Junior -) è stato giudicato "il miglior musical in
assoluto" (New York Observer), ha vinto più premi teatrali di
qualsiasi altro spettacolo mai prodotto (12 Tony Award, tra cui quello come
"miglior musical", "miglior copione" e "migliore
musica originale") ed è in scena a Broadway da cinque anni
consecutivi. La trasposizione teatrale è tratta dall’omonimo film del
’68 con Zero Mostel e Gene Wilder, mentre i protagonisti della versione italiana sono Enzo
Iacchetti e Gianluca Guidi.
La storia si snoda attraverso le vicende
di un produttore, Max Byalistoc, interpretato da un bravissimo Enzo
Iacchetti e del suo
contabile Leo Bloom, interpretato da un altrettanto bravo Gianluca
Guidi, che decidono di diventare soci e di mettere in scena uno
spettacolo di sicuro insuccesso riuscendo in tal modo a frodare il fisco.
Purtroppo pur ingaggiando la peggior compagnia di attori assieme al peggior
testo teatrale mai visto e al regista più incapace della storia, lo
spettacolo riceverà plausi da tutta la critica, innescando una serie di
vicissitudini che porteranno i due a diventare davvero famosi.
Prodotto in Italia dalla "Compagnia della Rancia”, con la regia di Saverio
Marconi, che ha saputo dar vita ad una scenografia spettacolare con
oltre 30 cambi scena e centinaia di costumi, “The
producers” è uno spettacolo di sicuro impatto emotivo sul
pubblico, sia per le sue scene esilaranti sia per la bravura dei suoi
attori.
Roma,
03 aprile 2006
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