|
|
| [legge/bucci/def_menu.htm]
|
|
Per
la ricostituzione del Consiglio dell’Ordine forense romano,
attualmente retto da un commissario governativo, gli avvocati
romani torneranno alle urne per le votazioni di ballottaggio,
che si terranno nel Palazzo di Giustizia tra venerdì 16 e
lunedì 19 febbraio 2001
Al
primo scrutinio, i votanti avevano raggiunto l’altissimo
numero di 3.848, così venendo ampiamente superato il quorum
per la validità della votazione,
nonostante la martellante campagna astensionistica.
I legali romani, però, avevano risposto con
appassionata adesione all’appello ad andare a
votare dell’avv Federico Bucci -che capeggiava la
lista più numerosa-
per far cessare il commissariamento e ripristinare la
normalità della poderosa attività dell’organo di
autogoverno forense.
Nel
compiacimento per la sopravvivenza che è stata così
assicurata all’Ordine forense più importante del nostro
paese, sorprende spiacevolmente che, dopo il raggiungimento
del quorum al primo
scrutinio, siano scesi in campo per le votazioni di
ballottaggio proprio alcuni di coloro che avevano fomentato
l’astensionismo.
A tale novità i legali romani hanno finora reagito
contestando tale voltafaccia ai “nuovi” candidati:
nel Tribunale di Roma non si parla d’altro ed i
commenti verso tali sbalorditive
candidature non sono favorevoli.
L’avv
Bucci -che al primo scrutinio ha riportato l’enorme numero
di 1.795 voti e che ha ovviamente ottime possibilità di
vincere le elezioni al ballottaggio, guidando la lista di 10
candidati, tutti classificatisi, al primo scrutinio, tra la
1.a
e la 14.a
posizione- ha commentato la novità augurandosi che
fuori dell’Ordine forense non si pensi che tali
comportamenti siano diffusi tra i professionisti forensi,
costituendo quanto sta avvenendo un increscioso, ma
eccezionale episodio, al quale lo sdegno dei colleghi è già
diretta risposta.
Per
informazioni, telefonare a: Avv Federico Bucci:06.6383.755 -
6383.919 |