Sulmona, 3/5/2003  

Si è tenuta in piazza Garibaldi, ieri 2 maggio, l’inaugurazione della III° Marcia internazionale de “Il Sentiero della Libertà”. Erano presenti, oltre al pubblico, cinquecentoventi camminatori, giunti da ogni parte d’Italia, soprattutto studenti di: Roma, Napoli, Reggio Calabria, Villa S.Giovanni, Cologno Monzese, Saint-Malò di Normandia.

Sono intervenute le massime autorità regionali e locali: il Presidente della Regione, il Direttore Generale regionale dell’istruzione, il Sindaco di Sulmona, il Presidente della Comunità montana Peligna,  il vescovo di Valva e Sulmona, il Presidente del Consiglio comunale, nonché il console del Canada e il rappresentante culturale dell’Ambasciata francese.

Era presente, inoltre, l’ospite d’onore, ormai veterano del sentiero, Giovanni Bachelet.

Al termine degli interventi delle autorità, la marcia, preceduta dalla banda del liceo scientifico, è sfilata per il Borgo Pacentrano - il quartiere che più si prodigò nella resistenza umanitaria a favore dei prigionieri di guerra fuggiaschi e dei perseguitati politici – e per il corso Ovidio. Nel pomeriggio i marciatori raggiungevano Campo di Giove, accolti dal sindaco e dalla popolazione plaudente.

L’Amministrazione comunale deponeva una corona al monumento dei caduti e il sindaco leggeva, fra la commozione generale, il messaggio, giunto in quel momento, di saluto e di apprezzamento dell’iniziativa da parte della Presidenza della Repubblica.

I marciatori trovavano alloggiamento e ristoro nel campeggio, Orsa minore, di Campo di Giove.

Nella serata, si  teneva, nel cortile di palazzo Nanni, uno spettacolo teatrale - interpretato dagli studenti e diretto dalla regista Wilma De Santis responsabile della Compagnia Flaiano di Popoli -  liberamente tratto dal diario del sottotenente Ciampi.

Lo spettacolo, seguito da un vasto pubblico, è stato apprezzato per l’ottima  recitazione e per la coinvolgente intensità drammatica ed emotiva. La serata si concludeva con l’esibizione dei famoso complesso “I cinque dell’ottantotto” nella piazza principale.

Oggi, i marciatori dovranno affrontare la tappa più impegnativa. Attraverso il Guado di Coccia sulla Maiella,  a quota 1650 metri, raggiungeranno, passando per Palena,  il Sacrario della Brigata Maiella e, quindi, Taranta Peligna.