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Riepilogo
orario
"Ho dimenticato
il cellulare in ufficio..."
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E'
arrivata la Polizza Auto a Tempo.
Si chiama "Sarafree", la propone SARA Assicurazioni, Compagnia
Assicuratrice ufficiale dell'Automobile Club d'Italia.
Se ne parla come una grande novità, e sarà operativa per gli inizi
di settembre.
Franco Lucchesi, presidente dell'Automobile Club d'Italia, ha
dichiarato: "Sarafree, viene incontro alle esigenze del consumatore e
incentiva una condotta di guida più prudente".
Dichiarazioni che condividiamo.
La proposta è intelligente a patto di non dire che è una novità.
Negli anni '70 già altre Compagnie proponevano formule di questo tipo alla
loro clientela.
Quindi
non è una novità.
Certamente a quel tempo, non avevamo il telefono cellulare da usare per
poterla attivare, tanto meno si stabiliva che per evitare furbizie, sarebbero
stati addebitati 5000 Euro, così come viene affermato oggi.
Tanto è l'ammontare della penale per usare il veicolo senza prima aver
attivato la copertura via telefono ed averne ricevuto un sms di conferma.
Comunque anche questo sparirà con l'arrivo del controllo satellitare.
Evidentemente
in passato eravamo più onesti.
Si, perché l'attivazione della copertura era affidata ad una scheda
cartacea, che veniva inserita in un marcatempo meccanico, gestito da un
robusto orologio e alla fine del mese tutte le timbrature riportate
sulla scheda venivano usate per contabilizzare il costo del premio da pagare
all'assicuratore.
Pensate, nel contratto veniva anche dato pure il marcatempo in uso comodato
e gratuito. Lo costruiva la
Solari di Udine, molto bello anche da vedere e somigliava agli orologi
che venivano usati per registrare le presenze del personale.
Ma
occorre aggiungere dell'altro, questo servizio veniva offerto, addirittura
alle società di autonoleggio persino quelle a conduzione familiare.
Innegabili i vantaggi, innegabile il risparmio.
Ognuno può infatti immaginare quanto sia gravoso il costo fisso per un
noleggiatore a fronte di una vettura o furgone che non esce in noleggio e
che rimane fermo.
Questo tipo di Assicurazione a... consumo, permetteva quindi con il
ritorno economico in termini di risparmio,di poter anche agire sulle tariffe
di noleggio, diminuendole a favore della Clientela. C'era chi lo faceva.
Quindi, precisando che di novità non si tratta, è auspicabile che queste
formule assicurative a consumo, prendano piede e che vengano
accettate e usate dall'utenza, perché altrimenti il valore di
deprezzamento di un veicolo, non importa di quale natura, diverrà
proporzionalmente inferiore al costo da sopportare per assicurarlo.
In effetti, basta un semplice calcolo per capire che sommando i valori di
svalutazione in 36 mesi e confrontandoli nello stesso arco di tempo con i
costi di polizza di RCA, incendio Furto e Casko, otteniamo valori che iniziano
ad avvicinarsi pericolosamente.
E' questo uno dei motivi, tra i motivi,che determina l'allontanamento
dell'investitore dal business della vendita di automobili ?
Guadagna di più chi fabbrica e vende qualcosa che si tocca, nel nostro caso
un veicolo, oppure chi vende un servizio impalpabile e che molte volte ci
lascia pure disattesi, visto l'alto grado di dispute legali tra assicurati e
compagnie ?
Ecco perché il suggerimento di noleggiare a lungo termine il veicolo che ci
occorre, progressivamente, inizia ad essere una modalità
accattivante.
Infatti, tra i suoi vantaggi, il primo è quello che in Inghilterra
viene definito "peace of mind", cioè "pace
dell'anima".
Ad una condizione, però, e cioè che le compagnie di noleggio non inizino
ad aumentare le loro tariffe.
Quindi, prestate attenzione, prima di sottoscrivere un contratto di noleggio
a lungo termine, chiedete svariati preventivi a diverse compagnie e dopo
averli confrontati a parità di condizioni, scegliete.
Tanto la vettura o il veicolo commerciale che avete selezionato, quando li
ritirerete avranno sempre le medesime caratteristiche visto che il
noleggiatore acquista secondo le vostre specifiche richieste.
Roma, 9 maggio 2002
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