Finalmente ci siamo.
di Aurelio Cannatà

CI SIAMO !

VENDITA PLURIMARCHE
Ai concessionari sarà consentito vendere marche diverse  nello stesso autosalone, rafforzando così il  loro potere contrattuale  nei confronti dei fornitori.

OFFICINE e MANUTENZIONE

Fino a ieri, il Concessionario in caso di vendita di un nuovo modello era obbligato a fornire anche i servizi di riparazione. Ora i concessionari potranno scegliere se fornire i servizi di manutenzione e riparazione, oppure  subappaltarle ad un altra organizzazione esterna.

OFFICINE INDIPENDENTI
Le case fabbricanti saranno obbligate a consentire alle officine  che scelgano di rimanere indipendenti  di avere accesso alle proprie informazioni tecniche, di ottenere attrezzature specifiche e di poter intervenire su qualsiasi modello di auto.

RICAMBI
Il regolamento intende inoltre offrire ai consumatori la scelta dei pezzi di ricambio da utilizzare per riparare il proprio veicolo. In altre parole, i produttori non potranno più impedire ai riparatori autorizzati di procurarsi i pezzi di ricambio altrove, o limitare il loro diritto di utilizzare pezzi di ricambio di qualità pari a quelli originali.

ACQUISTI ALL'ESTERO
Non si potrà vietare ad alcun concessionario di vendere autovetture a consumatori residenti all'estero. Sarà in altre parole possibile fare acquisti oltre frontiera: per esempio, se conveniente per ragioni di prezzo, un automobilista olandese potrà comprare veicoli  da concessionari francesi, italiani etc.

PUNTI VENDITA E CONSEGNA
Infine, a partire dall’ 1 ottobre 2005, i concessionari aderenti ad un sistema di distribuzione esclusiva potranno aprire punti di vendita, o di consegna, secondari in altre regioni del proprio paese o in altri Stati membri dell'Ue.

Un concessionario tedesco che vende auto in Germania potrà per esempio decidere di aprire un punto di vendita, o di consegna, a Parigi o Marsiglia. Ciò segna la fine della cosiddetta 'clausola di ubicazione': non ci sarà cioè più alcuna protezione territoriale per i concessionari nell'ambito di una rete di distribuzione.

 

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Il clamore di mille dibattiti, l’asperrima battaglia di lobby fortissime e contrarie, le lotte intestine tra concessionari dello stesso marchio, il braccio di ferro tra filiali e concessionarie, bene, tutto ciò è terminato.

Il fetido clangore e gli scricchiolii di un potere esausto, stanco e vessatorio  è cessato.

Da oggi il sistema trito, bisunto, oleoso e viscido di vendere automobili al quale ormai siamo da sempre tutti noi assuefatti è tramontato.

Da oggi acquistare una automobile sarà diverso, infatti entrano in vigore le nuove disposizioni dettate dalla Commissione Ue, che introducono nuovi e fondamentali norme sulle modalità di vendita di autoveicoli, inclusi i ricambi, i servizi post vendita,  l’assistenza.

Queste importanti novazioni  rivoluzioneranno profondamente le nostre abitudini, le nostre scelte in quanto creeranno un nuova  inevitabile politica di  pricing.

Da Bruxelles arrivano anche norme e procedure che vanno a far morire il concetto di Concessionario in esclusiva, con il quale per decenni abbiamo convissuto a favore del concessionario plurimarche.

Infatti d’ora in poi tranne in alcuni casi di pietoso, costoso e inutile auto protezionismo, “tutti” potranno vendere “tutto”.

E’ terminata l’epoca in cui dal tale Concessionario si trovava solo una marca, d’ora in avanti, potremo trovare una Fiat vicino ad una VW e cosi via nello stesso autosalone.

A guadagnarci una volta tanto, sarà l’acquirente, perché caduti questi baluardi storici del sistema distributivo ci sarà finalmente spazio per una  sana concorrenza di mercato e dei suoi canali di vendita.

Lo stesso effetto si otterrà nel settore dei ricambi,della manutenzione e dei servizi di post vendita  e di assistenza al cliente, in quanto ci si potrà rivolgere indifferentemente a officine autorizzate o indipendenti, perseguendo la logica della qualità e del risparmio senza dover essere “costretti” a doversi rivolgere  obbligatoriamente alle officine autorizzate.


Commentando le nuove normative, il commissario Ue alla concorrenza, Mario Monti, ha sottolineato come "la maggiore concorrenza nella distribuzione degli autoveicoli fa abbassare i prezzi, facendo in modo che i consumatori possano finalmente sfruttare tutto il potenziale del mercato unico".

Nelle ultime settimane
, Monti ha più volte ammonito che: “l'Antitrust Ue reagirà in modo deciso nel caso vi sia un qualsiasi tentativo di impedire le corrette applicazioni della nuova riforma”.

Tutto molto chiaro, e come da queste pagine già un anno fa, esortavamo la nostra grande FIAT, patrimonio storico ed economico di noi tutti italiani, a non demordere, cosa che non ha fatto e che non sta facendo, 
tutti questi cambiamenti gioveranno alle nostre Aziende nazionali, andandone ad aumentare le quote di penetrazione nei paesi della UE.

La serietà paga sempre.  

Roma, 05 ottobre 2003 


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