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Natura: The Living Stone
di Eleonora Ferretti








Esemplari
di Pietre Viventi























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Lithops - Questa settimana vi voglio parlare di una specie di pianta succulenta ormai nel nostro paese molto popolare: le Lithops (Pietre Viventi). Il loro nome deriva dal greco lithos=pietra  e opsis=aspetto per la somiglianza di queste alle pietre.

I primi esemplari vennero scoperti nel Sudafrica agli inizi dell’800 da W. J. Burchell.

Crescono allo stato naturale solo in alcune zone semi desertiche della terra: in Namibia e in Sudafrica.

Fanno parete della famiglia delle Aizoaceae, sono delle piante perenni succulente nane, quasi senza fusto. Allo stato naturale crescono lentamente senza alzarsi dal suolo.

La pianta è formata da: un apparato radicale, molto grande, e da un fusto, molto corto, che si sviluppa sottoterra. Il corpo della pianta è formato da gruppi di due foglie, lucide a finestre, dai colori più diversi ( verdi, grigie, rosa, azzurre), congiunte al fusto e divise da una spaccatura dalla quale sbocciano ogni anno i fiori solitari.

Le lithops sono piante da coltivare in vasi, profondi 8/10 centimetri,  che vanno collocati in posti ben ventilati e non umidi. Necessitano di terricci ben drenati e senza la presenza di composto organico.

Amano molto la luce solare, ma non i raggi diretti, che provocherebbero scottature alle foglie e la morte della  pianta.

Le innaffiature devono essere abbondanti, ed interrotte durante il periodo vegetativo, nel quale dalla fioritura spuntano le nuove foglie che sostituiranno le vecchie. Per quanto riguarda le concimazioni gli esperti sconsigliano la somministrazione di fertilizzanti cosi che la pianta mantenga le forme originali.

I fiori delle lithops assomigliano alle margherite ed il loro colore varia a seconda della specie della pianta. Si aprono con i primi raggi solari per richiudersi al tramonto, durano dai 2 ai 10 giorni.

Si riproducono per semina, più difficilmente per talea. La semina dovrà essere effettuata in serra così da poter garantire alle nuove piante temperatura e luce costante. Contrariamente alle piante adulte i semenzali vanno annaffiati regolarmente, per evitare l’afflosciamento delle foglie, con l’inevitabile morte della pianta. Con il passare dei mesi le annaffiature dovranno essere ridotte gradualmente. Naturalmente il momento più critico sarà la messa a dimora  delle nuove piantine che passeranno da una coltura a regime controllata a una più libera. La semina ci permette di avere un maggior possibilità di scelta di specie da coltivare, acquistando anche all’estero, scegliendo i semi della specie che più ci interessa coltivare, dai cataloghi dei coltivatori specializzati.

Il marciume è la malattia più temibile per le Lithops, in quanto non curabile, può essere solamente prevenuta. Viene causata da: umidità, ristagni d’acqua, presenza di humus nel terriccio.

In vece tra i parassiti da temere ci sono i pidocchi delle radici. Per combatterli si possono acquistare specifici insetticidi, facilmente reperibili in commercio, da miscelare alla terra nel momento del rinvaso.

Per concludere il nostro appuntamento settimanale,un po’ di numeri:

-         Sono una quarantina le specie conosciute

-         una novantina le varietà

-         di sotto tipi se ne contano cinquecento

-         nei luoghi originari di queste piante, le temperature medie variano dai 5°C ai 28°C