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Hoya: il fiore di cera
Testi e foto di Eleonora Ferretti



Splendido esemplare
di Hoya carnosa

 




Hoya (particolare)





Coppia di Hoya




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Centro Bonsai Roma

 


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Per gli amanti di piante particolari, tra quelle che raramente  troviamo in casa di amici e parenti, c'è l’ Hoya carnosa, chiamata comunemente fiore di cera. Questa pianta ha origini asiatiche ed appartiene alla famiglia delle Asclepiadaceae; è una sempreverde, con rami striscianti e auto rampicanti, dai nodi che.......generano foglie doppie, lanceolate, carnose, dal bel colore verde acceso.

I rami dalla forma di liane nascono direttamente dall’apparato radicale.

Da inizio primavera alla fine della bella stagione, fiorisce anche più volte nella stessa stagione, da un peduncolo (meristema), posizionato tra le foglie. La corolla del fiore è l’insieme di petali modificati in un’unica struttura continua che si presenta come un ombrello rovesciato. I petali hanno una corolla di cinque lobi dall’aspetto peloso, dal cui centro viene secreto il nettare in forma di gocce trasparenti dall’odore e dal delizioso sapore.

Ama i terreni ben drenati ma umidi, tre parti di terriccio da giardino più una di sabbia sono l’ideale substrato; è una pianta ottima per la coltivazione in vaso. Sulle costiere del centro e del sud Italia si può coltivare all’aperto, in penombra, facendo attenzione alle scottature che il sole estivo nelle ore più calde può provocare. Al nord e nelle zone interne del nostro continente si deve avere la possibilità di riparare le piante quando la temperatura scende al di sotto dei 10 C° (con teli di “tessuto non tessuto”). Ma attenzione alle grandinate che provocano sulle foglie cicatrici visibili e non rimarginabili, che portano con il tempo all’ingiallimento e la perdita delle stesse.

Si concima da primavera fino in autunno con prodotti ad alto contenuto di potassio da sciogliere in acqua al momento dell’irrigazione.

Il consiglio per ammirarle in tutto il loro splendore è quello di sfruttarne le doti naturali, ovvero farle arrampicare in senso orario. Quindi mettiamole a dimora ai piedi delle colonne del porticato o del gazebo, così da ottenere nel tempo un effetto tappezzante completo, facendo crescere le liane il più vicino possibile una dall’altra. Per chi ha il balcone si potranno far arrampicare sulla balaustra o sulla ringhiera.
L’inconveniente maggiore è dato solamente dall’acquisto: è infatti raro trovarne in commercio e, quando la si trova, la spesa parte dai 5 euro per un vasetto di 6/8cm!

Tuttavia, una volta acquistata, propagarla per talea è semplicissimo.

Per chi abita a Roma, consigliamo di recarsi al "Centro Bonsai Roma" , dove ho acquistato ben tre anni fa le piante riprodotte nelle foto di questo articolo, li si potrà trovare un vasto assortimento.

Ultimo suggerimento: attenzione agli attacchi di cocciniglia!

Roma,25 novembre 2002


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