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L’organizzazione no profit che voglio andare a
presentare all’interno della nostra Rubrica è l’ Associazione Diabete Mellito
Sardegna (ONLUS).
L’ADMS
inizia la sua attività nel 1998 prefiggendosi come obiettivo il
miglioramento della qualità della vita dei diabetici e dei loro familiari.
L’ADMS è iscritta all’ Albo
Generale del Volontariato.
Cosa che non sapevo e che ho scoperto grazie alle
informazioni ricevute dal Dott.
Michele Calvisi, Presidente dell’ADMS, è che la Sardegna è la
regione del mondo con il più alto rapporto tra soggetti affetti da diabete
e soggetti sani. L’ADMS opera quindi in una zona dove sono molte le
persone che hanno bisogno di supporto ed aiuto per gestire nel modo corretto
questa complessa patologia. Fondamentale è la consulenza fornita alle
famiglie ed agli operatori del settore per favorire un corretto inserimento
dei diabetici sia all’interno del nucleo familiare che nella vita
quotidiana all’interno della società.
Vengono quindi svolte azioni di educazione
sanitaria e di promozione dell’attività fisica, soprattutto per i bambini
ed i ragazzi diabetici.
Nel tempo l’Associazione è riuscita a
coinvolgere nei propri progetti e nelle proprie attività le scuole, gli
enti locali, operatori sociali e sanitari, volontari e liberi
professionisti. Fra le principali attività di ADMS spiccano i campi
scuola per ragazzi (un momento fondamentale per la
socializzazione dei bambini, a prescindere dal diabete…), l’ attività
fisica e sportiva, stampa
e diffusione di materiale divulgativo ed informativo. Inoltre
vengono forniti servizi di supporto
psicologico, di assistenza
telefonica, di consulenza
legale ed, ultima ma non meno importante, assistenza tecnica per
l’utilizzo di strumenti.
Molte sono state le attività svolte nel 2001-2001
nell’ambito dei progetto chiamato “Attività
Fisica e Corretta Alimentazione”: un campo scuola a La Maddalena (su questa fantastica isola della Sardegna, cari
lettori, uscirà prossimamente un interessante articolo in Viatoris... ) coinvolgendo anche ragazzi provenienti da altre
regioni (in particolare dalla Sicilia e dal Veneto); diversi incontri e
seminari con medici ospedalieri per migliorare l’assistenza al diabetico
in corsia e per migliorare il rapporto tra medico e diabetico.
Viene stampato il “Notiziario
ADMS” in 2.000 copie ed un manuale di base “Prendere il volo” in 10.000 copie. Quest’ultimo viene
distribuito nelle scuole per aiutare soprattutto gli insegnanti a gestire la
malattia in quell’’ambito.
Spero vivamente che questo articolo possa contribuire a diffondere il
messaggio dell’ADMS e a fare sì che nel prossimo futuro siano sempre meno
le difficoltà incontrate dai diabetici in ogni aspetto della vita sociale.
Roma, 09
gennaio 2003
Vi ricordiamo
il loro indirizzo
Internet:
http://web.tiscali.it/adms_onlus/
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