|
Assistiamo in questo momento alla decisione storica presa dal
nostro Parlamento di abolire la famigerata XIII
disposizione transitoria
della Costituzione italiana sull'allontanamento dei regnanti
di casa Savoia
e nello specifico degli eredi maschi al trono
d'Italia.
E'
una vecchia questione che ora riaffiora e pare avere il suo
epilogo, che appare molto soft, dolce, quasi indolore in
questo inizio di millennio, dove i problemi appaiono
francamente altri da quelli relativi alla decisione se
ammettere o no chi oltre 60 anni fa governava questo Paese e
lo rappresentava.
Non
vorrei care amiche e amici cadere nel ricordo, anche perché
il sottoscritto come molti di voi non ha ricordi legate
all'epoca "savoiarda", ma vorrei invece stare
attento a non inciampare nella dissacrazione o
nell'esaltazione sia di un epoca che di una istituzione: la
monarchia.
La
dichiarazione di fedeltà alla Repubblica dei Savoia apre la
strada non solo all'ingresso fisico nel Paese, ma ripropone
ancora una volta uno scenario che mette alla prova gli
italiani. I Savoia, come il fascismo, il terrorismo, il Caf,
Tangentopoli, il paventato conflitto d'interessi e altro,
fanno si che questo Paese ancora una volta resta diverso da
tutti gli altri.
Non
basta l'euro per fare di noi un popolo compiutamente europeo.
I
Savoia e gli eroi del Risorgimento, peraltro repubblicani,
hanno fatto l'Italia, gli Italiani hanno fatto l'Italia
liberale e la repubblica.
Oggi,
il nuovo compito di chi governa, non importa di quale colore,
sarà quello di essere fondatori del risorgimento europeo del
nostro Paese.
Se
si vuole arrivare all'Europa bisogna superare, ricordandola,
la Storia dell'Italia, come storia di conflitti, scontri,
rancori, oppressioni, discriminazioni, interne ed esterne.
Ma
la monarchia è un sistema che in Europa funziona.
La
monarchia in Europa rappresenta Paesi di secolari principi
democratici, come Gran Bretagna, Spagna, Svezia, Olanda,
Norvegia, Belgio.
Non
a caso il primo ministro bulgaro, che nonostante fosse l'erede
al trono della Bulgaria, l'anno scorso ha vinto le elezioni
con un successo plebiscitario.
L'Europa
è anche questo: ricordare e progredire, sentirsi a casa
propria nel Paese dove si è nati.
L'Italia
è ormai matura per accettare la presenza dei Savoia,
cittadini italiani come tutti gli altri.
|