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BIATHLON
15 KM FEMMINILE
- Prima finale di marca russa nella terza giornata dei Giochi
Olimpici. Il primo titolo di giornata infatti, è quello ottenuto in
mattina dalla russa Svetlana Ishmouratova che conquista la medaglia
d’oro nella 15 km individuale femminile di Biathlon davanti alla
connazionale e ben più decorata Olga Pyleva che deve accontentarsi
dell’argento.
Davvero superlativa la prova della Ishmouratova, 33 anni, di
Novosibirsk, con 5 titoli iridati, al suo primo acuto individuale ai
Giochi dopo il bronzo in staffetta di quattro anni fa. A completare il
podio, la tedesca Martina Glagow che si aggiudica il bronzo scalzando
un’altra russa, Albina Akhatova, giunta quarta ad un minuto e mezzo
di distacco.
Da segnalare la deludente prova della leader di Coppa del
Mondo, Kati Wilhem, che dopo una terza sessione disastrosa finisce
addirittura al 17.mo posto.
Male le italiane, dove l’unica che riesce a concludere in
maniera dignitosa la gara è Michela Ponza, arrivata in 19.ma
posizione staccando le altre atlete azzurre che hanno finito molto più
indietro: Barbara Ertl in 39.ma posizione, Saskia Santer e Nathalie
Santer rispettivamente 52.ma e 53.ma.
SNOWBOARD HALF
PIPE FEMMINILE
- Dominio statunitense nell’Half Pipe femminile di
Snowboard dove la diciannovenne americana Hannah Teter, che arrivò
terza ai Mondiali 2005, si aggiudica la medaglia d'oro col punteggio
di 46.40 seguita dalla connazionale Gretchen Bleiler (43.40) che
ottiene la seconda piazza sul podio. Medaglia di bronzo invece per la
norvegese Kjesti Buaas con 42 punti, che riesce a precedere
l’americana Kelly Clark, campionessa olimpica uscente, che con i
suoi 41.10 punti deve accontentarsi solo del quarto posto. Delusione
per i colori azzurri con Tania Detomas che chiude 14.ma ad un soffio
dalla finale.
PATTINAGGIO
VELOCITA’ 500 METRI MASCHILE
- Trionfo statunitense anche nella 500 metri di pattinaggio
velocità maschile dove a spuntarla è Joey Cheek che vince la
medaglia d’oro col tempo di 1’09:760. Dietro l’americano bella
sfida per il secondo posto tra il russo Dmitry Dorofeyev e il
sudcoreano Kang Seok Lee con quest’ultimo che deve accontentarsi del
bronzo finendo ad appena 2 centesimi di ritardo dal russo Dorofeyev,
che ottiene così la medaglia d’argento. Deludente il giapponese
Kato, detentore del record mondiale, che finisce in sesta posizione.
Tra gli italiani in gara, il migliore è Ermanno Ioriatti,
classificatosi 21.mo, dieci posizioni davanti rispetto all’altro
azzurro, Maurizio Carnino, giunto 31.mo.
PATTINAGGIO
FIGURA COPPIE
- In serata l’ultima medaglia d’oro assegnata vede la
coppia russa formata da Tatiana Totmianina e Maxim Marinin, già due
volte campioni del mondo, vincere la finale di Pattinaggio di figura
artistico a coppie col punteggio complessivo di 204,8. Dietro i russi
si sono classificati, con 189,73, i cinesi Zhang Dan e Zhang Hao che
hanno conquistato la medaglia d’argento al termine di una
performance tanto bella quanto drammatica vista la brutta caduta della
Zhang Dan sul primo salto lanciato (un quadruplo Salchow). La donna,
vera vincitrice morale di questa finale appassionante, è riuscita,
nonostante il dolore, a riprendere la gara e a deliziare il pubblico
con un’esibizione di altissimo livello conquistando oltre
l’argento, una meritata standing ovation dal pubblico presente.
A
completare il podio un’altra coppia cinese, quella formata da Xue
Shen e Hongbo Zhao (186,91) che è riuscita a centrare il bronzo
davanti ai connazionali Quing Pang e Jian Tong, giunti quarti dinanzi
alla coppia russa composta da Maria Petrova e Alerei Thikonov, che
sono scivolati dal terzo posto ottenuto nella prima prova ad una
deludente quinta posizione finale.
13 febbraio 2006
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