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SUPER
G FEMMINILE - Nella
sua ultima Olimpiade continua a stupire Michaela Dorfmaister. Dopo la
vittoria nella discesa libera di Mercoledì scorso, l’austriaca ha
trionfato anche nel Super G. La
Dorfmaister, infatti, si è lasciata dietro la croata Janica Kostelic
a due decimi, e l’altra austriaca Meissnitzer, a cinque decimi.
Ancora deludente la prestazione delle azzurre in gare. La migliore
è stata Lucia Recchia che si è piazzata in ottava, ad oltre un
secondo. La campionessa
olimpica di Salt Lake City Daniela Ceccarelli, invece, finisce in 31^
posizione, addirittura a quasi tre secondi dalla prima. Male anche le
due sorelle Franchini, con la 38^ posizione di Nadia e l’uscita dopo
poche porte di Elena.
SALTO
CON GLI SCI LH A SQUADRE - Austria,
Finlandia e Norvegia si sono divise le medaglie nel salto a squadre
trampolino LH. Le “stelle alpine”, con 984 punti netti, hanno
messo in riga le due formazioni scandinave nella finale a otto. I
finnici hanno invece concluso staccati di quasi otto punti, a 976.6,
mentre
la Norvegia
paga il risultato
disastroso del gruppo 3: appena
116.5 metri
e un punteggio
devastante: 97.2. Tutte e otto le squadre solamente tre volte, durante
la finale, hanno ottenuto un risultato inferiore ai cento punti.
L’Italia, formata da Morassi, Colloredo, Bolognani e Bresadola non
ha raggiunto la finale terminando undicesimi nella prova di
qualificazione.
PATTINAGGIO
FIGURA DANZA - Dopo
la caduta di ieri, conquistare il podio per la coppia italiana Fusar
Poli-Margaglio sarebbe stata veramente un’impresa, per non dire un
miracolo. Così è stato. Non è bastata, infatti, un’ottima prova
dei due azzurri sulle melodie del “Principe d’Egitto”, che ha
strappato applausi ed ovazioni a tutto il PalaVela. I due italiani,
infatti, penalizzati anche di un punto finiscono solamente sesti, non
riuscendo così a bissare il podio del 2002. L’oro è andato alla
coppia russa Navka-Kostomarov, sulle note di “Carmen” di Bizet,
l’argento agli americani Belbin ed Agosto, mentre il bronzo è
finito alla coppia Ucraina Grushina-Goncharov sulle note di “The
feeling begins”.
HOCKEY
SUL GHIACCIO FEMMINILE - La
nazionale femminile canadese di hockey su ghiaccio ha conquistato
l’oro a Torino 2006. Svezia ko per 4-1 . La formazione della foglia
d’acero è partita subito forte e ha realizzato nel primo periodo
due reti grazie a Gillian Apps e Caroline Ouellette. Nella seconda
frazione di gioco ci si attendeva la reazione delle scandinave, ma
Cherie Piper e Jayna Hefford hanno siglato altre due reti portando
l’incontro definitivamente dalla loro parte. Le svedesi hanno
accorciato solamente nell’ultimo drittel con una rete di Gunilla
Andersson.
SLALOM
GIGANTE MASCILE - Benjamin
Raich vince il titolo Olimpico mettendo in fila Joel Chenal ed Hermann
Maier. Il primo degli azzurri è Massimiliano Blardone, il quale ha
chiuso all’undicesimo posto dopo aver terminato la prima parte di
gara all’ottavo posto, ma tenendo troppo nella seconda discesa Max
sciupa tutto e finisce fuori dai dieci. Peggio di lui il canadese
Francois Bourque, primo dopo la prima manche, chiude quarto a quasi un
secondo da Raich. Finisce quindicesimo Schieppati, fuori nella prima
parte Simoncelli e Moelgg.
20 febbraio 2006
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