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Martedì decisamente favorevole per l’Italia che
conquista due medaglie, un oro e un bronzo, su quattro finali
disputate in giornate.
BIATHLON
STAFFETTA 4x7.5 KM MASCHILE - Come da pronostico la Germania si
aggiudica il titolo olimpico nella staffetta maschile 4x7,5 km di
Biathlon. La squadra tedesca, formata da elementi del calibro di Ricco
Gross, Michael Roesch, Sven Fischer e Michael Greis, ha dominato la
gara chiudendo col tempo di 1h21’51:500 e aggiudicandosi la medaglia
d’oro davanti alla Russia in ritardo di 20’’9
che ottiene la medaglia d’argento.
Sul gradino più basso del podio si piazza invece la
Francia che in un duello appassionante con la Svezia riesce a
spuntarla in volata al fotofinish, ottenendo così la medaglia di
bronzo.
Rammarico per l’Italia che è stata per
lunghi tratti vicina alla possibilità di conquistare una medaglia ma
che alla fine è giunta solo all’ottavo posto con il quartetto
formato da De
Lorenzi, Vuillermoz, Longo e Pallhuber. Determinanti in negativo i
cinque errori di Paolo Longo nella terza frazione che sono costati
agli azzurri due giri di penalità facendo purtroppo svanire il sogno
del podio.
COMBINATA
NORDICA MASCHILE - Superba prestazione che vale il titolo olimpico per
l’austriaco Felix Gottwald che, nella combinata nordica maschile
(salto + 7,5 km sprint), si impone col tempo di 18’29:00 0 davanti
al norvegese Magnus Howdal Moan, secondo posto, giunto con un ritardo
di 5:400. Terzo classificato il tedesco Georg Hettic che guadagna il
bronzo lasciando alle spalle il francese Chappuis, arrivato quarto.
Tanta delusione in casa azzurra con prestazioni sotto le
aspettative per Giuseppe Michielli, 16.mo, Jochen Strobl 30.mo,
Daniele Munari 38.mo e Davide Bresadola
che ha chiuso in 44.ma posizione.
Da segnalare come la gara sia stata in parte condizionata
da una forte nevicata che ha penalizzato, tra gli altri, anche il
finlandese Hannu Manninen, grande favorito per l’oro, che è
arrivato solo dodicesimo.
PATTINAGGIO
VELOCITA’ 1500 MT MASCHILE - Grande impresa all’Oval
Lingotto per Enrico Fabris che con una prova straordinaria riesce ad
aggiudicarsi il titolo olimpico nei 1500 metri di pattinaggio velocità
maschile. Per l’atleta azzurro si tratta della terza medaglia
conquistata in questi Giochi Olimpici, dopo il bronzo vinto nei 5000
metri e l’oro ottenuto nell’inseguimento a squadre. Fantastica la
gara dell’azzurro che, dopo una partenza non particolarmente
brillante, è riuscito a mettere tutti dietro di lui chiudendo col
tempo di 1’45:970 . Alle spalle dell’italiano si piazzano due
americani: Shani Davis, argento con un ritardo di 16 centesimi e Chad
Hedtrik, il grande favorito, che si è dovuto accontentare della
medaglia di bronzo finendo a 25 centesimi da Fabris.
Davvero entusiasmante la prestazione del nostro campione
che è riuscito a sbaragliare la concorrenza grazie ad una
progressione prodigiosa e un tratto finale perfetto.
Gli altri azzurri in gara piuttosto lontani dai primi 10:
Sanfratello si piazza 18.mo, Donagrandi 22.mo e Anesi chiude al 29.mo
posto.
BOB
FEMMINILE - E dopo la gioia per l’oro di Fabris nel pattinaggio in
serata arriva un’altra medaglia per l’Italia, stavolta di bronzo,
grazie alla coppia femminile di Bob formata da Gerda Weissensteiner e
Jennifer Isacco che riescono a centrare il podio al termine di
un’ottima quarta manche.
Ad aggiudicarsi il titolo olimpico è la formazione
Germania1 composta da Sandra
Kiriasis e Anja Schneiderheinze che col tempo di 3’49:980 hanno la
meglio per 71 centesimi sull’equipaggio Stati Uniti 1 (Shauna
Rohbock e Valerie Fleming)
che si aggiudica la medaglia d’argento davanti alle nostre azzurre,
giunte sul gradino più basso del podio con un distacco dalla Germania
di 1’’03. Quarto posto per l’equipaggio canadese che viene
beffato proprio dall’Italia per soli 5 centesimi.
Discreta prova anche per le altre due italiane in gara,
Jessica Gilarduzzi e Fabiana Mollica che hanno chiuso al dodicesimo
posto.
21 febbraio 2006
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