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Nella 30km femminile di fondo donne, la 101esima medaglia
olimpica azzurra ci sfugge davvero per poco. L’oro è andato alla
ceca Katerina Nuemannova che con uno sprint bruciante si è messa
dietro sia la russa Julia Tchepalova (argento per lei) che la sorpresa
polacca Justyna Kowalczyk (bronzo) – a soli 22 anni già medagliata
ma con un trascorso di doping alle spalle, risalente al 2005. A soli
35” la migliore delle nostre atlete, Gabriella Paruzzi, che chiude
in 5^ piazza la sua ultima gara agonistica; finisce 10^ invece Sabina
Valbusa a 1’12” e caduta su una salita in prossimità del
traguardo; 12^ Arianna Follis a 2’20”.
Gli statunitensi si stavano già preparando a lasciare i
Giochi Olimpici di Torino 2006 senza medaglie dallo sci alpino, delusi
sia da Miller che da Rahlves, ma come sempre accade, quando di mezzo
c’è un alloro di valore universale, un’atleta a stelle e strisce
ci mette sempre o zampino: nel gigante femminile vince a sorpresa
Julia Mancuso che aveva dominato anche la prima manche. Su una pista
coperta da un’abbondante nevicata e con una nebbia fittissima, la
Mancuso ha messo in fila la finlandese Tanja Poutiainen (argento, la
prima storica medaglia dall’alpino per la Finlandia) e la svedese
Anna Ottosson. In partenza, non annunciato, non si è presentata
Janica Kostelic, fermata da una gastroenterite, mentre hanno deluso le
favorite: Anja Pearson (seconda dopo la prima discesa) butta tutto al
vento e chiude sesta; peggio di lei spagnola Rienda, solo tredicesima.
Chiude discretamente Nadia Fanchini all’8° posto. Lontano le altre:
14^ Karen Putzer, fuori Karbon e Moelgg.
Nel curling uomini vince la medaglia d’oro il Canada che
si impone sulla Finlandia (argento) e gli USA (bronzo). Mentre nel pattinaggio velocità
10.000 metri si chiedeva ancora una medaglia al nostro Fabris ma non
è arrivata: l’azzurro chiude 8^ (12^ Sanfratello). L’oro è
andato all’olandese Bob De Jong, all’americano Chad Hedrick
l’argento e all’altro olandese Carl Verheijen invece il bronzo.
24 febbraio 2006
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