REGIONE LAZIO - Official Web Site

MOMENTO-SERA  Quotidiano di Informazioni.

Sportello Unico Regionale Attività Produttive - Official Web Site

Fondato nel 1946



L'ITALIA AFFOSSA LA GERMANIA

di Mario Giunta


 

      

 

   Alberto Gilardino   

 

 

Top page
Mappa del sito

Gli azzurri, tornati dopo 13 anni nel capoluogo Toscano, travolgono 4-1 la Germania di Klinsmann. Ed è un’Italia entusiasmante e divertente quella ammirata all’Artemio Franchi di Firenze. Un’Italia che fa sognare un pò tutti, ma soprattutto una squadra che appare finalmente convinta dei propri mezzi e della propria forza contro tutti.

Una nazionale così, ammettiamolo, non si vedeva da tempo. Quella messa su da Lippi è una formazione che dà la netta sensazione di poter finalmente realizzare qualcosa di importante per il calcio italiano. Qualche cosa sembra essere cambiato, e qualcosa di importante. Nelle nostre menti c’è ancora un’Italia che avvilisce le amichevoli e che toppa gli appuntamenti importanti. Quella di Lippi, invece, è una squadra che scende in campo sempre per vincere, di qualsiasi appuntamento si tratti, ed oggi, come le ultime amichevoli, è stata la riprova. Una mentalità giusta, una mentalità soprattutto vincente, come vuole il DNA del suo ct.

I tedeschi, invece, sono apparsi molli e senza idee, una squadra senza capo ne coda che dovrà preoccupare, e non poco, gli addetti ai lavori dei prossimi organizzatori dei Mondiali. Presentare una formazione così sarebbe preoccupante, e pensare che a Lippi mancavano Totti, Gattuso e Zambrotta, tre pedine fondamentali dello scacchiere azzurro.

Nonostante tutto, anche per l’Italia il dopo-Totti non è stato tanto traumatico. Lippi schiera il tridente, modulo a lui caro nelle ultime partite, con Del Piero, Gilardino e Toni, e viene premiato. La partenza azzurra, infatti, è fulminea e spettacolare. Al terzo minuto punizione di Pirlo, la palla danza in area finchè non arriva tra i piedi di Alberto Gilardino che realizza il vantaggio.

Pochi minuti dopo arriva anche il raddoppio con i tedeschi totalmente inermi: il contropiede azzurro è micidiale e la coppia Gilardino-Toni confeziona il 2-0. Grande gioia al Franchi per il goal del nuovo Gabriel Batistuta. Al 23’ si svegliano anche i tedeschi con Deisler che impegna Buffon con un destro da distanza ravvicinata, ma è troppo poco per una squadra come la Germania. L ’Italia, però, è sempre padrona del campo. La resa dei ragazzi di Klinsmann arriva a dieci minuti dal termine del primo tempo: sponda di Camoranesi e testa vincente di De Rossi per il 3-0. Per il giallorosso, che sta passando un periodo d’oro anche con la Roma , è la terza rete in azzurro.

Nella ripresa il ct tedesco prova a dare una scossa al match, inserendo Asamoah e Metzelder, due giocatori sicuramente più offensivi. I teutonici prendono un po’ di coraggio e si fanno pericolosi con Schneider che sfiora la traversa con un bel destro a girare. Al 12’ però arriva il poker azzurro e a segnarlo è Alessandro Del Piero. Ottimo il cross di Gilardino in versione rifinitore, splendida la sponda ancora una volta di Camoranesi e coraggioso e preciso il colpo di testa del capitano juventino. 4-0 e tricolori in festa. L’Italia vuole far partecipare alla festa fiorentina anche la Germania e così, Toni, che difensore non è e si vede, crea qualche grattacapo a Buffon, costringendolo al miracolo. Il goal tedesco arriva al 37’ della ripresa con il giagnte Huth, lesto a deviare in rete di piatto un angolo di Schneider. Poi nulla più.

Era dalla mitica Italia-Germania 4-3 che gli azzurri non rifilavano quattro reti ai tedeschi. Per l’Italia è grande festa e ha tre mesi ancora per sognare – mentre la Germania li passerà a riflettere e a correggere qualcosa che al momento sembra ben lontano dalla competitività internazionale ad altissimi livelli.

 

01 marzo 2006

 

             Tutti i diritti riservati © 2006 Momento Sera

        Webmaster@momentosera.com