REGIONE LAZIO - Official Web Site

MOMENTO-SERA  Quotidiano di Informazioni.

Sportello Unico Regionale Attività Produttive - Official Web Site

Fondato nel 1946



LA 28ESIMA GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE A

di Mario Giunta e Francesco Conti


 

      

 

     

 

 

 

 
       Top page
       Mappa del sito

Botta e risposta tra Milan e Juventus negli anticipi della 28^ giornata. Il Milan batte 3-0 l’Empoli nell’anticipo della 28.a giornata di serie A. Una doppietta per Filippo Inzaghi. Tra i rossoneri gioca Alberto Gilardino dal primo minuto, al posto di Andriy Shevchenko. La prima vera occasione è per l’Empoli al 6’, ma Moro, che evita il fuorigioco, fallisce il controllo da solo davanti a Kalac. Al 30’ è Costacurta a spaventare l’Empoli, colpendo il palo alla destra di Balli. L’Empoli non dà comunque l’impressione di poter colpire, neanche in contropiede. Nel secondo tempo spazio a Kakà, al posto di Seedorf, e a Pirlo, che sostituisce Rui Costa. Al 59’ tira Kaladze dal limite dell’area, il pallone viene deviato e per poco non beffa l’estremo empolese. Al 65’ è Inzaghi a cadere sulla linea dell’area empolese, Dondarini fischia la punizione dal limite: se ne incarica Pirlo, che spedisce alto sopra la traversa. Dario Simic trova la palla giusta al 69’ raccogliendo un cross dalla sinistra, ma il suo colpo di testa colpisce la parte alta della traversa. Ancelotti inserisce anche Shevchenko per Gilardino: l’ucraino ci prova al 73’ e il suo tiro è deviato in modo decisivo. La rete rossonera arriva al 77’ con Inzaghi, che raccoglie palla al limite dell’area, si gira e di sinistro insacca sotto la traversa, complice una deviazione. Il Milan raddoppia all’81’ con Shevchenko, pescato da Kakà sul filo del fuorigioco, che non ha problemi a infilare Balli. Il tris arriva all’86’, ancora con Inzaghi che devia la punizione di Shevchenko e realizza la sua doppietta. I rossoneri prendono i 3 punti, salendo in classifica a quota 63, ma rimangono comunque a dieci punti dalla Juventus.
La Juventus batte
la Sampdoria 1-0 al Marassi e fa suo l’anticipo serale. Una sfida molto equilibrata, tra due squadre molto attente e precise. Dopo una fase di studio in avvio è la Juventus a rendersi maggiormente pericolosa, ma Zalayeta e Del Piero non riescono a trovare i giusti varchi. L’occasione migliore capita a Volpi (31’), che direttamente su punizione coglie l’incrocio dei pali a Buffon battuto. Nel finale di tempo ci prova anche Nedved, che non sfrutta a dovere un assist di Del Piero dalla sinistra. Nella ripresa si inizia a ritmi lenti: nel primo quarto d’ora, da segnalare solo un tiro di Del Piero dal limite dell’area (50’): ma la sua conclusione mancina termina tra le braccia di Antonioli. Dopo una fase di stanca, la Juventus sale in cattedra, e con il consueto cinismo passa in vantaggio al 69’: punizione di Del Piero e colpo di testa di Nedved. La Sampdoria accusa il colpo, e non riesce a riorganizzarsi. E alla fine sono tre punti molto importanti per i bianconeri.
E la prossima giornata c’è Juventus-Milan…

                                05 marzo 2006  a cura di Mario Giunta 

 

Allo Stadio Olimpico la Roma scende in campo senza attaccanti di ruolo per via dell’indisponibilità di Montella a causa del riacutizzarsi del dolore alla schiena che si aggiunge agli infortuni di Totti e Nonda. In avanti Spalletti si affida dunque allo spunto di Amantino Mancini che dopo soli 8 minuti (dopo una conclusione per parte) si incunea in area di rigore nerazzurra saltando Materazzi e serve al connazionale Taddei un pallone d’oro che l’ex senese spinge in rete per il momentaneo vantaggio. L’Inter prova a reagire senza però rendersi troppo pericolosa, viceversa la Roma punge in contropiede. Nella ripresa la musica non cambia, la squadra nerazzurra fa la partita e i capitolini agiscono in contropiede mancando più volte il raddoppio per imprecisione. Quando ormai tutto sembrava far pensare che la Roma potesse centrare la 12esima vittoria di fila, arriva invece all’89’ il pareggio di Materazzi, colpevolmente lasciato libero da Panucci, che firma il definitivo 1-1 insaccando di testa su cross di Figo dopo un corner.  
Tanta amarezza per i giallorossi che spezzano così la serie record di vittorie proprio nel finale, dopo una gara di grande intensità, per l’Inter un pari che non serve a molto se non a mantenere a distanza di sicurezza proprio la formazione di Spalletti che rimane a meno 4 dai nerazzurri.

Ma la delusione per la Roma non si esaurisce con la dodicesima vittoria consecutiva sfumata ma anche il successo della Fiorentina che battendo il Siena 2-1 torna davanti ai giallorosso relegati al quinto posto ad una lunghezza di distanza. A Firenze, dopo un primo tempo chiuso sull’1-1 grazie alle reti di Toni al 2’ e Vergassola al 15’, la squadra di Prandelli riesce ad ottenere un successo insperato al 91’ con Pazzini, entrato al posto del bomber Toni, che piega il Siena e regala il quarto posto ai viola.

In zona Uefa pareggio 2-2 tra Chievo e Lazio che mantengono il loro distacco di due punti salendo rispettivamente a 41 e 39 punti in classifica. Passano in vantaggio prima gli ospiti con il gol di testa di Mauri che trafigge Fontana. Il Chievo reagisce e in pochi minuti ribalta il risultato portandosi sul 2-1 con un grande Tiribocchi che firma una doppietta al 42’ e al 45’. Nella ripresa il rigore di Oddo fissa il punteggio sul 2-2.

Segno X in schedina anche allo stadio Friuli dove l’Udinese impatta 1-1 contro l’Ascoli. Il match si sblocca solo al 77’ con Di Natale, appena entrato al posto di Barreto, che firma l’1-0 momentaneo. Sembra piovere sul bagnato per l’Ascoli che all’83’ rimane in 10 per l’espulsione di Guana (somma di ammonizioni) ma due minuti più tardi Domizzi è abile (e furbo) a procurarsi un calcio di rigore e a trasformarlo per l’1-1 finale.

Sempre nella parte bassa vittoria d’oro per la Reggina che ottiene a Treviso tre punti fondamentali che allontanano i calabresi dalla zona retrocessione salendo a quota 31. Lo 0-1 arriva grazie ad un gol nei minuti di recupero di Nicola Amoruso che inguaia ulteriormente il Treviso che rimane fanalino di coda fermo con appena 15 punti in classifica.

Stesso risultato anche per il Cagliari di Sonetti, alla prima vittoria esterna stagionale, che riesce a fare lo sgambetto a Mazzone andando a vincere a Livorno per 1-0 grazie ad un eurogol di Suazo dopo una pregevole serpentina di Gobbi. In classifica i sardi salgono così a 27 punti mentre i toscani restano fermi a 44 comunque ancora al sesto posto.

Altro gara delicata per i bassifondi della classifica è quella che vede trionfare il Parma 1-0 a Messina con rete all’84’ di Mark Bresciano abile a sfruttare l’assist di Marchionni. Per gli emiliani un successo d’oro che vede il Parma scavalcare l’Udinese in classifica e allontanarsi un dalla zona a rischio.

Sempre in coda boccata d’ossigeno per il Lecce che si impone sul Palermo con un 2-0 firmato da Vucinic e Giacomazzi che fa salire i pugliesi al penultimo posto staccando il Treviso mentre i rosanero rimangono a metà classifica con 34 punti.

 

 

                           06 marzo 2006  a cura di Francesco Conti 

 

             Tutti i diritti riservati © 2006 Momento Sera

        Webmaster@momentosera.com