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LE SEMIFINALI DI COPPA ITALIA

di Mario Giunta e Francesco Conti


 

      

  

 

  

 

 
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Palermo-Roma 2-1
L’andata delle semifinali di Coppa Italia tra Palermo e Roma va ai rosanero, che vincono per 2-1. Decide Mutarelli. E’ arrivato al 69’ il gol decisivo della partita, che ha sbloccato la situazione di parità con cui le due squadre avevano chiuso la prima frazione. Piove e tira vento a Palermo, il campo del “Barbera” ne risente e più che un prato sembra un’enorme pozzanghera, con i giocatori spesso ingannati dalla traiettoria del pallone.

Pronti, via, e la Roma è subito in vantaggio: dopo 47 secondi Perrotta, libero in mezzo all’area, batte il portiere sull’invito dalla destra di Alvarez. Il Palermo sfiora subito il pareggio, ma Curci salva sulla linea un tentativo di pallonetto. Quattro minuti, e i padroni di casa pareggiano con Brienza, abile a ostacolare il tentativo di rinvio di un difensore giallorosso su una corta respinta del portiere. Fioccano le occasioni, e sul ribaltamento di fronte è di nuovo Perrotta a mangiarsi il raddoppio romanista davanti ad Agliardi.

La gara perde un pò d’intensità, con le squadre che vanno spesso alla conclusione, ma in modo confuso e quasi mai pericoloso. Al 51’ leggerezza di Mexes dentro l’area romanista: il francese passa la palla a Brienza, il cui tiro e’ ribattuto da Curci. Sul rovesciamento di fronte mischia in area palermitana, ma nessuno trova la deviazione vincente. Al 69’ fiammata del Palermo: prima Di Michele spreca, poi Mutarelli raccoglie la torre in area di Godeas e batte di sinistro l’estremo giallorosso per il vantaggio del Palermo. Tre minuti dopo la Roma prova a rispondere, ma il destro di Kharja e’ parato da Agliardi in due tempi. I padroni di casa sembrano aver preso le misure alla formazione ospite.

Al 79’ Okaka incorna fuori un cross dalla destra, ma il guardalinee aveva già fermato tutto per fuorigioco. All’83’ ci prova ancora Kharja dal limite, ma l’estremo rosanero si fa trovare pronto alla deviazione in corner.

Il Palermo si aggiudica così il primo “round” di semifinale con la Roma , ma il discorso qualificazione resta aperto.

                                23 marzo 2006 a cura di Mario Giunta

 

Inter-Udinese 1-0
Allo stadio Meazza amaro esordio per Giovanni Galeone sulla panchina dell’Udinese, sconfitta di misura dall’Inter col punteggio di 1-0 nell’andata delle semifinali di Coppa Italia. Decisiva per i nerazzurri la splendida rete di tacco firmata da Santiago Solari su assist di Martins nel corso del primo tempo.

Se Mancini può permettersi di schierare diverse seconde linee vista la rosa molto ampia dell’Inter, anche il neo-tecnico friulano Galeone, subentrato al posto della coppia Sensini-Domissini, si affida ad un massiccio turnover. L’intento è chiaramente risparmiare i titolari in vista degli impegni di campionato, dove la squadra bianconera naviga nei bassifondi della classifica.

L’avvio di gara è tutto di marca nerazzurra anche se il protagonista assoluto è il portiere degli ospiti, Morgan De Sanctis, che si oppone magistralmente ai tentativi di Martins al 7’, di Cruz al 10’ e al 18’ dell’ex Pizarro. L’Inter continua la sua pressione in avanti e dopo un colpo di testa di Samuel alto sopra la traversa, passa in vantaggio grazie ad una perla di Solari che, smarcato in area da un cross basso di Martins dalla sinistra, corregge in rete con un colpo di tacco “alla Bettega”. Incassata la rete, l’Udinese inizia ad affacciarsi dalle parti di Julio Cesar che è bravo a dire di no sulla conclusione dalla distanza di Lazzari. E’ l’ultima emozione di un primo tempo nettamente dominato dall’Inter che ha visto l’Udinese svegliarsi troppo tardi.

Al rientro dall’intervallo Galeone opera alcuni cambi inserendo Candela e Zapata al posto di Lazzari e Juarez e la doppia sostituzione incide positivamente. La prima conclusione della ripresa infatti è dei friulani che con una rovesciata di Barreto in area impegna Julio Cesar. La risposta dell’Inter è affidata al classico colpo di testa di Samuel sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma De Sanctis conferma l’ottima vena del primo tempo deviando in corner. Gli uomini di Mancini allentano il ritmo e l’Udinese acquista metri e fiducia. Tra il 63’ e il 66’ doppia incertezza del portiere brasiliano Julio Cesar che prima si oppone in maniera goffa su un tiro di Tissone da fuori, poi liscia clamorosamente il pallone spalancando la strada a Barreto che dal canto suo grazia incredibilmente l’Inter scivolando al momento del tiro a porta vuota. Al 76’ torna a rendersi pericolosa l’Inter con un bel destro di Stankovic che trova prontissima la risposta di De Sanctis che si rifugia in angolo.

Ultimo quarto d’ora senza troppi patemi: l’Udinese prova a pareggiare l’incontro ma la squadra di Mancini amministra e gestisce il risultato fino alla fine.

Termina dunque 1-0 per l’Inter, un successo casalingo senza aver subito reti che costringerà l’Udinese a vincere con due gol di scarto nel return-match in programma il 12 aprile allo stadio Friuli. 

 

                           23 marzo 2006 a cura di Francesco Conti

 

 

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