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Palermo-Roma
2-1
L’andata
delle semifinali di Coppa Italia tra Palermo e Roma va ai rosanero,
che vincono per 2-1. Decide Mutarelli. E’ arrivato al
69’
il gol decisivo
della partita, che ha sbloccato la situazione di parità con cui le
due squadre avevano chiuso la prima frazione. Piove e tira vento a
Palermo, il campo del “Barbera” ne risente e più che un prato
sembra un’enorme pozzanghera, con i giocatori spesso ingannati dalla
traiettoria del pallone.
Pronti,
via, e
la Roma
è subito in vantaggio: dopo 47 secondi Perrotta,
libero in mezzo all’area, batte il portiere sull’invito dalla
destra di Alvarez. Il Palermo sfiora subito il pareggio, ma Curci
salva sulla linea un tentativo di pallonetto. Quattro minuti, e i
padroni di casa pareggiano con Brienza, abile a ostacolare il
tentativo di rinvio di un difensore giallorosso su una corta respinta
del portiere. Fioccano le occasioni, e sul ribaltamento di fronte è
di nuovo Perrotta a mangiarsi il raddoppio romanista davanti ad
Agliardi.
La
gara perde un pò d’intensità, con le squadre che vanno spesso alla
conclusione, ma in modo confuso e quasi mai pericoloso. Al
51’
leggerezza di
Mexes dentro l’area romanista: il francese passa la palla a Brienza,
il cui tiro e’ ribattuto da Curci. Sul rovesciamento di fronte
mischia in area palermitana, ma nessuno trova la deviazione vincente.
Al
69’
fiammata del
Palermo: prima Di Michele spreca, poi Mutarelli raccoglie la torre in
area di Godeas e batte di sinistro l’estremo giallorosso per il
vantaggio del Palermo. Tre minuti dopo
la Roma
prova a
rispondere, ma il destro di Kharja e’ parato da Agliardi in due
tempi. I padroni di casa sembrano aver preso le misure alla formazione
ospite.
Al
79’
Okaka incorna
fuori un cross dalla destra, ma il guardalinee aveva già fermato
tutto per fuorigioco. All’83’ ci prova ancora Kharja dal limite,
ma l’estremo rosanero si fa trovare pronto alla deviazione in
corner.
Il
Palermo si aggiudica così il primo “round” di semifinale con
la Roma
, ma il discorso
qualificazione resta aperto.
23 marzo 2006 a cura di Mario Giunta
Inter-Udinese
1-0
Allo
stadio Meazza amaro esordio per Giovanni Galeone sulla panchina
dell’Udinese, sconfitta di misura dall’Inter col punteggio di 1-0
nell’andata delle semifinali di Coppa Italia. Decisiva per i
nerazzurri la splendida rete di tacco firmata da Santiago Solari su
assist di Martins nel corso del primo tempo.
Se
Mancini può permettersi di schierare diverse seconde linee vista la
rosa molto ampia dell’Inter, anche il neo-tecnico friulano Galeone,
subentrato al posto della coppia Sensini-Domissini, si affida ad un
massiccio turnover. L’intento è chiaramente risparmiare i titolari
in vista degli impegni di campionato, dove la squadra bianconera
naviga nei bassifondi della classifica.
L’avvio
di gara è tutto di marca nerazzurra anche se il protagonista assoluto
è il portiere degli ospiti, Morgan De Sanctis, che si oppone
magistralmente ai tentativi di Martins al 7’, di Cruz al 10’ e al
18’ dell’ex Pizarro. L’Inter continua la sua pressione in avanti
e dopo un colpo di testa di Samuel alto sopra la traversa, passa in
vantaggio grazie ad una perla di Solari che, smarcato in area da un
cross basso di Martins dalla sinistra, corregge in rete con un colpo
di tacco “alla Bettega”. Incassata la rete, l’Udinese inizia ad
affacciarsi dalle parti di Julio Cesar che è bravo a dire di no sulla
conclusione dalla distanza di Lazzari. E’ l’ultima emozione di un
primo tempo nettamente dominato dall’Inter che ha visto l’Udinese
svegliarsi troppo tardi.
Al
rientro dall’intervallo Galeone opera alcuni cambi inserendo Candela
e Zapata al posto di Lazzari e Juarez e la doppia sostituzione incide
positivamente. La prima conclusione della ripresa infatti è dei
friulani che con una rovesciata di Barreto in area impegna Julio Cesar.
La risposta dell’Inter è affidata al classico colpo di testa di
Samuel sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma De Sanctis conferma
l’ottima vena del primo tempo deviando in corner. Gli uomini di
Mancini allentano il ritmo e l’Udinese acquista metri e fiducia. Tra
il 63’ e il 66’ doppia incertezza del portiere brasiliano Julio
Cesar che prima si oppone in maniera goffa su un tiro di Tissone da
fuori, poi liscia clamorosamente il pallone spalancando la strada a
Barreto che dal canto suo grazia incredibilmente l’Inter scivolando
al momento del tiro a porta vuota. Al 76’ torna a rendersi
pericolosa l’Inter con un bel destro di Stankovic che trova
prontissima la risposta di De Sanctis che si rifugia in angolo.
Ultimo
quarto d’ora senza troppi patemi: l’Udinese prova a pareggiare
l’incontro ma la squadra di Mancini amministra e gestisce il
risultato fino alla fine.
Termina
dunque 1-0 per l’Inter, un successo casalingo senza aver subito reti
che costringerà l’Udinese a vincere con due gol di scarto nel
return-match in programma il 12 aprile allo stadio Friuli.
23 marzo 2006 a cura di Francesco Conti
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