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La Roma
batte
la Lazio
2-0 e supera il
record delle vittorie consecutive. La partita è piacevole e
la Lazio
gioca bene, mettendo più volte i brividi ai tifosi
avversari e allo spettatore di lusso Francesco Totti seduto a bordo
campo. Le azioni migliori passano per i piedi dei biancocelesti che al
13' colpiscono anche un palo con Rocchi. Ma è
la Roma
a sbloccare al 31'
con Rodrigo Taddei che raccoglie un calcio d'angolo e con un colpo di
testa anticipa tutti. Inizia la ripresa e
la Lazio
spinge alla
ricerca del pareggio ma è ancora
la Roma
a gonfiare la rete
con Alberto Aquilani che al 63' di piatto destro infila Peruzzi dopo
una bella azione in contropiede di Mancini. Con questa vittoria
la Roma
taglia due
traguardi: l'11ª vittoria consecutiva, record assoluto nel massimo
campionato di calcio italiano, e il quarto posto in classifica. Con
questa vittoria, infatti, i giallorossi salgono a 54 punti mentre
la Lazio
rimane a quota 38.
La Juventus
ha battuto 3-1 il
Lecce al "Delle Alpi". I pugliesi passano in vantaggio al
10' grazie a un colpo di testa vincente di Delvecchio. Dopo otto
minuti arriva il pareggio dei bianconeri, firmato da Emerson con un
bel colpo di tacco sul sinistro di Mutu. Al 44'
la Juve
trova la rete del sorpasso con un colpo di testa di
Kovac su punizione di Mutu. Il gol della sicurezza arriva all'88'
grazie a un rigore procurato da Nedved e realizzato da Del Piero.
La Juventus
riesce a toccare quota
70 in
classifica,
mantenendo i 10 punti di vantaggio sul Milan. Il Lecce rimane a quota
15 ed è ora all'ultimo posto.
Al
"Renzo Barbera" va in scena una partita divertente e con
molte azioni da gol. E alla fine la spunta il Milan sul Palermo grazie
ai gol di Inzaghi e Shevchenko su rigore. Dopo un primo tempo
equilibrato con belle occasioni da gol sia da una parte che
dall'altra, la svolta c'è nella ripresa grazie a Filippo Inzaghi. Al
72' l'attaccante rossonero raccoglie un cross di Vogel e beffa con un
pallonetto di testa il portiere rosanero Andujar. A quel punto la
partita passa nelle mani dei rossoneri che all'83' trovano anche il
raddoppio grazie a Shevchenko che concretizza il rigore assegnato
dall'arbitro per fallo di Andujar sullo stesso ucraino. Grazie a
questa sofferta vittoria il Milan si conferma in seconda posizione a
10 punti dalla Juve e a +2 dai cugini dell'Inter. Il Palermo, alla
prima sconfitta della gestione Papadopulo, si ferma a 34 punti.
A
"San Siro" l'Inter s'impone 3-1 sull'Udinese. Passano 18
minuti e la squadra nerazzura trova il gol del vantaggio con Cruz che
trasforma un rigore concesso dall'arbitro Dondarini per un fallo del
portiere friulano De Sanctis su Martins. Al 47 Cruz trova la
doppietta: cross di Pizarro, l'attaccante argentino di testa infila
nell'angolo lontano. L'Udinese non c'è e l'Inter fa tris con Martins
che al 60' spinge in rete una punizione di Pizarro respinta da De
Sanctis. All'87' Iaquinta realizza un rigore concesso per fallo di
Wome su Barreto. In classifica la squadra nerazzurra sale a 58 punti,
l'Udinese rimane a quota 27 pericolosamente vicina alla zona
retrocessione.
Il
Siena batte 1-0
la Sampdoria
in una partita
molto combattuta. All'80' arriva il gol beffa dell'ex con Vergassola
che lo sigla con un colpo di testa deviato da Falcone. Con questa
vittoria il Siena sale a 32 punti mentre
la Samp
si ferma a quota
37.
Cagliari
e Chievo pareggiano 2-2 al Sant'Elia al termine di una partita
rocambolesca. Al 32' Cagliari in vantaggio con Suazo, il giocatore
honduregno batte di esterno destro Fontana approfittando di uno
svarione difensivo di D'Anna su passaggio di Langella. All'85' il
pareggio per i veneti con Tiribocchi, che sfrutta al meglio l'assist
di Gemiti, entrato pochi minuti prima. Al 90' arriva il gol per i
clivensi per opera di Pellissier, abile di testa a superare Chimenti.
I sardi reagiscono con orgoglio allo svantaggio e in 10 contro 11, al
94' minuto, riescono trovare il gol del pareggio con Gobbi, che di
sinistro insacca da pochi passi alle spalle di Fontana.
L’Ascoli
vince per 1-0 con il Messina davanti al proprio pubblico. Goal
vincente al
90’
di Cariello.
Infine un gol di Riganò al 93' l'Empoli pareggia in casa per 1-1 con
il Treviso. La squadra di Bortuluzzi erano passati in vantaggio ad
inizio ripresa con Filippini, dopo un’azione confusa.
26 febbraio 2006
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