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ANIMALISTI ITALIANI E PRESIDENTE
DELLA FIFA
DICONO NO ALL’UCCISONE DEI CANI E GATTI.
L’ADESIONE
DI ANDREA BOCELLI CHE INAUGURA I MONDIALI DI CALCIO.
La
notizia è ufficiale: Trapattoni ha annunciato la lista dei 23
giocatori che difenderanno i colori dell'italia ai mondiali di calcio
di Giappone e Corea 2002.
E Baggio, come ci si aspettava, non è incluso .
Mancano
poche ore e il campionato del mondo di calcio avrà inizio. Gli
Animalisti Italiani-PeTA (People for the ethical Treatment of Animals,
la più grande associazione animalista al mondo che ha tra i suoi
testimonial Paul McCarteny e Pamela Anderson) nei mesi scorsi hanno
invitato tutti i calciatori della Nazionale Italiana e
degli altri Paesi occidentali - a non mangiare carne di cane e gatto
durante la loro permanenza nei paesi ospiti.
"Il nostro
appello non è stato ignorato:" dichiara
Walter Caporale, Presidente degli Animalisti Italiani/PeTA - anche il
presidente della Fifa, Josep Blatter, dopo le molte proteste ricevute
dagli animalisti di tutto il mondo ha chiesto "che siano prese
tutte le misure necessarie per far cessare definitivamente queste
pratiche crudeli" aggiungendo che "esse non danneggiano solo
gli animali ma anche l’immagine internazionale della Corea".
"
Sebbene teoricamente la legge della Corea del sud proibisca queste
crudeltà" dichiara
Walter Caporale essa
rimane del tutto inapplicata e le regole costituiscono solo una mera
facciata.
La risposta
del Presidente della Federazione di calcio coreana Moon-Joon Chung non
si è fatta attendere. Il Presidente ha dichiarato che si impegnerà
personalmente a far rispettare le leggi che puniscono atti di crudeltà
sugli animali.
Andrea
Bocelli, il tenore italiano di fama internazionale che si esibirà
alla cerimonia di apertura della World Cup in Corea del Sud ha deciso,
prima della performance, di denunciare il suo disgusto per le torture
e le sofferenze a cui sono soggetti cani e gatti prima di essere
uccisi e mangiati nella Corea del Sud.
Bocelli ha
aderito alla petizione della PeTA per chiedere al presidente della
Corea del Sud, Kim Dae-jung, di proibire che i cani vengano percossi,
appesi, bruciati e sottoposti a scosse elettriche prima dell'uccisione
e che i gatti siano bolliti vivi.
L'adesione
di Bocelli è stata seguita da quelle di Janet Jackson, Jean-Claude
Van Damme, Joe Pesci, Charlize Theron, Kid Rock, Ozzy Osbourne,
Christina Aguilera, e altri personaggi famosi che hanno aderito alla
petizione della PeTA rivolta al presidente della Corea del sud.
"Il
nostro augurio" conclude
Walter Caporale per la PeTA "è
che l’esempio di Andrea Bocelli venga seguito dai nostri giocatori
che, ne siamo certi, rinunceranno a mangiare carne di cane o di
gatto".
Roma,
02 giugno 2002
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