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ELEZIONI USA: LA NOTTE DEI MEDIA.

dal nostro corrispondente Maurizio Arseni

 

Il Presidente Usa George W. Bush













































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Non era previsto che accadesse di nuovo.

Ma, a quattro anni dalla debacle del 2000 ed a poche ore dalla chiusura dei seggi, è cominciata la guerra dei numeri tra i media americani per cercare di pronosticare il vincitore in queste elezioni che, come le precedenti, si decideranno sul filo di lana.

Sia FOX che NBC fin dai primi exit poll davano George W. Bush vittorioso in Ohio, consentendogli così di conquistare quei 20 grandi elettori decisivi per poter sedere per altri 4 anni alla scrivania della stanza ovale.

Sul podio del quartiere generale democratico di Boston, è toccato al candidato alla vice – presidenza John Edwards smentire la notizia, promettendo che "ogni voto avrebbe contato e sarebbe stato ricontato".

Insomma, già alle due di questa notte, lo spettro di lunghe battaglie legali e conteggi infiniti nei seggi dell’Ohio era più che un ipotesi.

Durante le elezioni del 2000, i media americani attribuirono fin da subito la Florida ad Al Gore.

"Non solo ho un uovo in faccia, ma ho un’intera omelette sul mio vestito", commentò il popolare giornalista NBC Tom Brokaw subito dopo aver saputo che la contestata vittoria di Bush in quello Stato gli aveva consentito di raggiungere la Casa Bianca.

Anche questa notte, quando la sua rete dava quasi per scontata la vittoria di Bush nell’ Ohio, considerato da tutti gli analisti come l’ago della bilancia di queste elezioni, il giornalista ed ex veterano ha precisato subito che questa volta si trattava di dati elettorali e non di exit poll.

CNN, CBS ed ABC, confermando di aver ricevuto feroci lamentele dallo staff repubblicano per la gestione dei sondaggi pre - elettorali, sono stati molto cauti nel rivelare i vincitori negli stati in bilico, aspettando fino alle prime luci dell’alba per fornire dati più precisi.

E’ accaduto, infatti, che nelle ore precedenti la chiusura dei seggi, si potevano trovare su internet i risultati degli exit poll che davano Kerry vincitore. "Nessuno ne ha parlato, ma tutti ne avevano in mente il risultato", ha commentato l’analista elettorale della CNN Jeff Greenfield.

3 novembre 2004

(continua)

m.arseni@momentosera.com